napoli in love 1926
Gianluca Di Marzio: "Tutti i prossimi colpi di calciomerato"
Pensavo che il mercato fosse finito. Che la marcia di avvicinamento verso Gennaio fosse più lenta. Che le squadre aspettassero almeno le prime giornate (e le prime sconfitte) per capire se e dove intervenire. E invece il mercato in vacanza non ci va mai, le idee –almeno quelle- non rispettano i tempi ufficiali stabiliti per le campagne acquisti. C'è poi chi, nell'ultima estate, ha fatto poco o niente, riservandosi i colpi per il 2011, decidendo di non toccare una squadra che ha vinto tutto, cambiando solo l'allenatore e cedendo alle pressioni di Balotelli (che voleva andar via) e del fair play finanziario (che altri invece non hanno ancora programmato). L'Inter, ecco la grande protagonista dei giorni che ci accompagneranno alla riapertura delle trattative. Prepariamoci quindi a mille nomi, aspettiamoci un giorno Cassano e l'altro Kakà, fidiamoci però anche dei messaggi che filtrano dal quartier generale nerazzurro: giovani, bravi, i campioni del futuro. E'l'identikit dei giocatori nel mirino della coppia Branca-Ausilio, ecco perché pensare a Kakà (o a Cassano) interista oggi appare quantomeno improbabile. Nel mercato tutto può succedere, per carità, ma la nuova filosofia di mercato dell'Inter porta e porterà più a prendere il nuovo Kakà che –con tutto il rispetto- l'attuale. Penso quindi più a Pastore, la luce del Palermo, uno che Branca segue e ammira da tempo, uno che Moratti prenderebbe subito se non dovesse fare i conti, e che conti, con Zamparini. E poi Antonelli, un affare col Parma forse soltanto rinviato di pochi mesi, e Schweinstiger, il vero sogno tutt'altro che impossibile di Moratti. La vedo dura invece per Bale: un anno fa, si poteva prendere a condizioni vantaggiose (il Napoli addirittura è stato vicino al prestito), adesso ha rinnovato col Tottenham e vogliono trenta milioni sull'unghia, non mi sembra più operazione da calcio italiano. Occhio però a Baines, l'esterno mancino dell'Everton: piace e verrà seguito ancora, anche in Nazionale perchéCapello è intenzionato a dargli fiducia. L'Inter del futuro ha poi già prenotato Ranocchia, il massimo in Italia per questo ruolo assieme a Bonucci della Juve. A Gennaio se ne riparlerà con il Genoa, la metà è già stata acquisita, l'Inter deciderà se farlo arrivare per la seconda parte di campionato e Champions, Preziosi e Gasperini permettendo. Nel frattempo, prepariamoci. Preparatevi. All'Inter regina del mercato d'autunno.
Liverpool, Kuyt fermo 4 settimane, Fabio Aurelio verso il recupero
Il 21 ottobre il Napoli ospiterà al San Paolo il Liverpool per la seconda gara del girone di Europa League 2010-2011. Ai Reds non mancano problemi in termini di infortuni. Kuyt sarà indisponibile per almeno un mese a causa di un infortunio alla spalla, occorso in allenamento. La sua presenza a Napoli non è ancora in dubbio, ma qualora i tempi di recupero verranno confermati, lo staff medico degli inglesi potrebbe sconsigliare all'olandese la presenza in campo per motivi precauzionali. Fabio Aurelio, invece, sta recuperando abbastanza velocemente dal fastidio al tendine d'achille.
Santacroce, l'agente: ”Aspettiamo dicembre per il contratto e una maglia da titolare, altrimenti parte”
Il procuratore di Santacroce, Antonio Dell'Aglio, ha rilasciato un'intervista a Radio Kiss Kiss Napoli. Questo il riassunto:
"Al momento nel Napoli stanno giocando quelli che hanno contribuito all'ottima stagione del Napoli nello scorso anno. Santacroce ha avuto problemi fisici ed è rientrato solo nelle ultime partite. Ora speriamo che possa recuperare il posto da titolare. Lo voleva molto il Genoa in questa ultima estate. Lo scorso anno chiedemmo il rinnovo del contratto perchè ci era stato promesso al momento dell'acquisto dal Brescia. Fabiano si aspettava il rinnovo, ma una serie di cose ha fatto sì che questa cosa non avvenisse. Poi con il cambio dirigenziale la cosa si è protratta. A metà dicembre ci riincontreremo e vedremo la situazione. Se non gioca è ovvio che preferiremmo andare via. Ha 24 anni ed ha voglia di giocare.
Santacroce non ha la testa per fare il calciatore? Queste parole non fanno piacere a Fabiano, ma penso che Corioni le abbia dette senza cattiveria. Abbiamo avuto sempre un ottimo rapporto con il presidente del Brescia, quindi credo che l'abbia detto senza volontà di offendere. L'articolo 17? Nessuno l'ha mai preso in considerazione. Si trova bene a Napoli, con la città ed i tifosi, ma spera che le promesse fatte vengano rispettate. Se il Napoli ha rifiutato delle offerte per lui significa che ha dei progetti". Napolipress.
Mughini contro la festa di Maradona:«Deve soldi a tutti, anche ai napoletani»
NAPOLI - Dalla parte del cuore o dalla parte dei soldi? Giampiero Mughini, noto scrittore e opinionista televisivo di fede juventina, sul «caso Maradona» (che dovrebbe festeggiare il suo cinquantesimo compleanno al San Paolo il prossimo 30 ottobre) non ha dubbi e si schiera dalla parte del fisco. «I soldi - scrive Mughini sulle pagine di Libero - sono il fatto nudo e crudo cheMaradona deve la quisquilia di 30 milioni di euro al fisco italiano, e cioè a noi tutti, e dunque alla gente di Napoli che lo ha applaudito e adorato. Che razza di "cuore" è quello che poggia su un'evasione fiscale e su un furto alla collettività così enorme?».
Poi Mughini rincara la dose: «Maradona ha falsato e deformato il suo rapporto con la gente italiana, con noi che ammiravamo il campione. E' possibile, caro Bagni (ex calciatore, amico di Diego che vuole organizzare la festa a Napolindr), che le "ragioni del cuore" ci facciano dimenticare tutto questo? Valentino Rossi, ad esempio, ha patteggiato una cifra non piccola con il fisco italiano; maradona i soldi li ha presi ed è scappato via». C. Mezzogiorno.
Liverpool, brutte notizie: si allungano i tempi di recupero di Kuyt
Brutte notizie in casa Liverpool. Potrebbe essere più grave del previsto l'infortunio alla spalla di Dirk Kuyt rimediato in allenamento. Il tecnico dei reds, Roy Hodgson, è preoccupato per l'entità della lesione e non ha nessuna intenzione di affrettare i tempi di recupero nonostante il giocatore sia imprescindibile nello sviluppo della manovra offensiva e negli equilibri difensivi a cui partecipa con il suo grande spirito di sacrificio: "Potrebbe fermarsi per più di quattro settimane. E' un tipo di infortunio complicato, è difficile per il medico fare delle previsioni. I tempi di recupero sono stimati in quattro settimane ma potrebbe essere anche più lungo. Dobbiamo essere molto attenti, questo lesione deve essere trattata con cura. Dirk è un giocatore importante per la nostra squadra. Il suo lavoro è fondamentale per noi, non è un giocatore facile da sostituire. Purtroppo - ha detto il tecnico dei reds - è triste vedere infortuni peraltro in sessioni d'allenamento. E' molto peggio che vedere un giocatore infortunarsi in un match di nazionale. Lui, però, ha una grande mentalità e avrà l'atteggiamento giusto per recuperare in fretta. Ma si prospetta un mese o forse più".
Il tecnico si è poi espresso su Fabio Aurelio, l'altro giocatore indisponibile per un problema al tendine di Achille: "Sta facendo ottimi progressi, è sulla strada giusta. L'infortunio era minimo, ma abbiamo dovuto intervenire sul nascere perché i danni ai tendini possono essere pericolosi".
Maradona Jr: 'La festa per mio padre? Per ora nessuno mi ha invitato'
Intervistato in esclusiva ai microfoni di Golmania, Diego Armando Maradona Jr, ha rilasciato alcune dichiarazioni sul Napoli e sul ritorno di suo padre al San Paolo. Ecco quanto evidenziato da Napolipress: "La cessione di Quagliarella? Fabio e l’avvocato Bozzo, che è il procuratore, sono stati molto chiari. Le responsabilità sono da attribuire al 33 per le tre parti: l’allenatore, la società e Fabio. Io sono uno dei pochi che non ha criticato Fabio perché conoscendolo bene so che non sarebbe mai andato via di sua spontanea volontà da Napoli, è stato messo in condizione di andare via e ha dovuto fare una scelta. La festa per mio padre? Non so se sia l’evento del secolo, ma sicuramente sarà una cosa molto bella, molto affascinante che può farci tornare ai tempi di quando dominavamo in Italia ed in Europa. Attualmente non ho ricevuto nessuna telefonata, non ho ricevuto nessun invito quindi non farò parte della manifestazione ad oggi però spero di poterne far parte". napolipress.
Carlo Iuliano: "Maradona e i guai fiscali? tutto nasce da un mancato ricorso.."
"E' un peccato perchè che quella storia del fisco sia ancora in piedi, riguarda un mancato ricorso per una mancata notifica. Ho letto la cartella di Equitalia, ci vorrebbe un' Autority che dovrebbe decidere in merito perchè la cifra di cui sarebbe debitore Diego è diventata tale per un mancato ricorso. Se Maradona fosse stato in Italia ai tempi della notifica, si sarebbe mosso per cercare di risolvere la questione". Così Carlo Iuliano, Capo Ufficio Stampa degli azzurri ai tempi di Maradona, ai microfoni di Kiss Kiss Napoli. pianetanapoli.
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Fisco in agguato, la strategia anti-Diego. Maradona deve all'Erario oltre 30 milioni
NAPOLI (9 settembre) Se Maradona viene a Napoli, deve aggirare il rischio che il fisco gli pignori gioielli e altri «beni mobili», più i probabili regali di un certo valore e i proventi di eventuali sponsorizzazioni. È questa l'ombra che grava sulla venuta a Napoli dell'ex «Pibe de oro» per festeggiare i suoi cinquant'anni, il prossimo 30 ottobre.
Lo spiega l'amministratore delegato di Equitalia Polis, Benedetto Mineo. «Maradona sa bene cosa rischia con il fisco quando torna in Italia, è stato già 'pizzicato' due volte», afferma. I debiti contratti da Maradona con l'erario italiano, accumulati nei suoi sette anni di vita vissuta in maglia azzurra, tra scudetti, entusiasmi e gloria, ammontano a oltre 30 milioni di euro.
Ma se, com'è stato annunciato, si tratterà di una festa del cuore e di sport, senza alcun compenso per Diego, allora non scatterebbe alcuna misura. E intanto Maradona e Bagni fanno sapere di esser pronti a devolvere in beneficenza l'incasso.
Castel Volturno LIVE: manifestazione pro Cannavaro
All'esterno del centro sportivo del Napoli, aCastelvolturno, c'erano 30 tifosi del Napoli con 30 maglie personalizzate. Ecco la scritta: "Una richiesta che va esaudita, Cannavaro capitano a vita". Napolipress.
Il mistero dei manifesti contro De Laurentiis. Chi li ha fatti?
Napoli, 8 settembre - Nella giornata di ieri sono comparsi nel centro di Napoli piccoli manifesti contro l'operato di Aurelio De Laurentiis. Diverse le colpe rivolte al presidente azzurro si va dall'eccessivo imprenditorialismo, alla poca chiarezza sui programmi societari fino alla delusione per il mancato rinnovo di Cannavaro e l'arrivo di Lucarelli. Il mistero dei manifesti però risiede nel fatto che gli stessi non recano nessuna firma di alcun gruppo di tifosi o movimento culturare-sociale. C'è da chiedersi chi ha prodotto tali manifesti così espressamente polemici? C'è forse dietro qualche movimento politico, oppure si tratta di una semplice e giustificata protesta dei tifosi azzurri? Nessuno ha rivendicato la paternità della protesta, il mistero continua...
Napoli, Bigon: "Se occorre torneremo sul mercato"
Durante la conferenza stampa di presentazione di Sosa, è intervenuto questo pomeriggio anche il ds del Napoli, Riccardo Bigon, il quale ha analizzato a 360 gradi il mercato del club partenopeo, chiudendo ad una partenza di Marek Hamsik in futuro e non escludendo un possibile ritorno sul mercato nel mese di gennaio. Ecco quanto evidenziato da Tuttonapoli.net: "La trattativa con il Bayern è stata molto facile nel senso che avendo a che fare con una società così importante le cose sono state molto lineari. Le difficoltà derivavano dal fatto di dover instaurare dei rapporti con un club così prestigioso: sono andato lì da loro per conoscerli di persona, ringrazio Rumenigge per il comportamento che ha tenuto nei nostri confronti. Con l'acquisto di Sosa Hamsik non finisce assolutamente sul mercato, è un'idea che non ci sfiora nemmeno. E non è assolutamente vero che il Bayern abbia chiesto Lavezzi. In un periodo di mercato così lungo non tutto quello che si aveva in mente di fare poteva essere fatto. Se a gennaio riterremo di dover intervenire e ci saranno le condizioni per farlo, non ci tireremo certo indietro. Vediamo come risponde la squadra prima di dare giudizi. Meno abbonamenti rispetto all'anno scorso? Su questi dati non sono molto ferrato, ma un pò dappertutto ci sono difficoltà, anche a causa dell'introduzione della tessera del tifoso. Ma conoscendo il tifoso napoletano non sono assolutamente preoccupato, perchè se la squadra darà i giusti segnali risponderà con il suo solito calore. Sul ruolo di Sosa posso dirvi che la nostra intenzione è quella di impiegarlo in una posizione avanzata del campo. Le caratteristiche sono quelle del centrocampista dietro le punte o dell'esterno che può creare situazioni da gol per i compagni. Molti dei calciatori usciti non erano in esubero, è un termine che non mi piace. Diciamo che non facevano più parte del nostro progetto. I nuovi sono delle scommesse? Le motivazioni oggi nel calcio sono fondamentali, chi viene da stagioni opache può averne sicuramente di più; questo però non è il caso di Sosa, che ha giocato in uno dei club più importanti del mondo, vincendo anche un campionato. Lo stesso Yebda ha fatto molto bene anche al Portsmuth, prima che arrivassero i noti problemi societari".
Moggi: "Ecco la griglia di partenza di serie A. Su Quagliarella ha ragione De Laurentiis"
Vincerà il campionato il Milan, la Roma arriverà seconda, mentre l'Inter chiuderà terza. Se non ti sbilanci non c'è gusto, io lo faccio con piacere e provo a fare in anticipo le carte al campionato. Questa è la mia griglia di partenza per la stagione che sta per entrare nel vivo. Può sembrare assurdo, eccessivo, ma credo che l'estate appena trascorsa abbia assolutamente rivoluzionato i rapporti di forza ai vertici del nostro calcio. Stesso discorso anche per le squadre chiamate ad inserirsi immediatamente dopo le tre di testa. Il Palermo si è indebolito, ha perso Bresciano ed altri buoni giocatori, ad esempio Kjaer che mi piaceva molto. Vedo molto più avanti Juventus e Genoa, anche se non nascondo che per i bianconeri limitarsi ad una qualificazione in Champions sarebbe un fallimento assoluto, a maggior ragione se dovesse chiudere quarto. A Torino si lamentano se arrivi secondo, figurati quarto. La dirigenza bianconera ha costruito una squadra da provinciale di lusso, costata fior di milioni. Quando tu compri giocatori di 27 o 28 anni come Martinez, e vai a vendere Diego che ne ha 25, vuol dire che non hai ben chiara come sia la situazione di un club di massimo prestigio. Per quanto abbia reso poco, la classe del brasiliano era ben altra cosa rispetto all'uruguayano arrivato dal Catania. Per quanto riguarda il centrocampo, sulla mediana noto che finalmente anche la dirigenza juventina si è resa conto dell'equivoco Sissoko. Si parla di cessione a gennaio, comprensibile. Il maliano è stato il grande problema di Melo e viceversa. Mi spiego, sono due giocatori indisciplinati tatticamente, la cui frenesia finisce per creare buchi difficilmente colmabili. Il confronto con Cambiasso e Stankovic, piuttosto che con De Rossi, o con i "miei" Emerson e Vieira è improponibile. Ad essere totalmente cambiata, è anche la mentalità a livello economico in casa Juve. Hanno speso 70 milioni in due anni, mentre a nostri tempi non spendevamo nulla e non è un modo di dire. Avevamo anticipato il fair play finanziario di almeno una decina d'anni! Nel 2001, per esempio, rivoluzionai la squadra pagandola con la cessione di Zinedine Zidane. Scelsi Nedved per il suo contributo di qualità oltre che di quantità assoluta. Vi racconto un succoso retroscena: noi prendevamo regolarmente gol da Pavel ogni volta che giocavamo a Roma, il nostro obiettivo fu dunque quello di indebolire una diretta avversaria come la Lazio rinforzandoci con un uomo che rispecchiava, a tutti i livelli, il nostro ideale di campione assoluto. Con la cessione di un giocatore di 31 anni rifeci l'intera squadra. Arrivarono Buffon, Cannavaro, Thuram e tanti altri. La stessa cosa che l'Inter avrebbe dovuto fare con Milito, quest'anno. Io avrei venduto l'argentino, mentre invece mi sarei tenuto stretto Balotelli, seppur ci volesse tanta pazienza. Anche per vendere, però, serve un lavoro alla base. Mi ricordo quando mi ritrovai a trattare Zidane con Florentino Perez. Ho invitato tante di quelle volte il Presidente del Real a casa mia a Napoli che non avete idea. Dalla mia finestra si vede il mare, e tra una portata e l'altra di pesce, il prezzo aumentava di 10 miliardi alla volta. Si vende bene anche così! Fu un'operazione da 150 miliardi di lire, la più succosa per la storia del mercato italiano. Parlando di Milan, permettetemi di ribadire tutta la mia perplessità per l'acquisto di Robinho. Il brasiliano è un bel giocatore ma non è un campione, ed io penso che per i rossoneri sia un sovrappiù. Non sarà titolare, e sono convinto che ad Allegri sarebbe servito molto di più un nuovo centrocampista: Ambrosini e Pirlo sono avanti con l'età, Gattuso è a mezzo servizio, dunque mi sembra evidente che le necessità avrebbero riguardato la zona nevralgica del campo. Peccato per i miei amici Galliani e Braida, avrebbero potuto concludere un mercato perfetto. Ma va bene così, basta il mago di Ibra!
Capitolo a parte merita invece il complesso rapporto tra De Laurentiis e i tifosi napoletani. L'attrito deriva principalmente dalla cessione alla Juventus di Quagliarella. Da parte mia mi trovo assolutamente d'accordo con il presidente azzurro. Tra Cavani e Quagliarella la poca differenza che c'è è in favore dell'attuale numero 7 partenopeo, e la grande quantità di denaro offerta dai bianconeri non poteva essere rifiutata. Ottimo affare. Chiudo parlando dell'Italia, commentando l'eccessivo ottimismo di questi ultimi giorni. La Nazionale ha fatto due partite, che non voglio classificare come test attendibili. Contro l'Estonia, lo stesso Cassano è stato idolatrato per un semplice colpo di tacco, mentre la gara di Firenze non si può ovviamente considerare a causa di un'indiscutibile e manifesta inferiorità da parte degli avversari. In queste partite si è vista una spinta mediatica tutta favorevole agli azzurri, come per screditare l'operato di Lippi. Perfetta testimonianza dell'ingratitudine del nostro Paese. Il fallimento del Mondiale è dipeso dall'assenza totale di uno zoccolo duro di qualità. L'Inter di oggi rappresenta la Juve dei miei anni, ma la Nazionale non può attingervi perchè ci giocano solo stranieri: da qui derivano i fallimenti della nostra rappresentativa; questo ha fatto la differenza con la rassegna tedesca che ci ha visti Campioni del Mondo. Gli stessi problemi di Lippi, li avrà anche Prandelli, ne sono sicuro.
fonte:areanapoli
Bigon: "Sosa e Yebda giocatori consolidati. Cessione Hamsik? Ipotesi che non voglio nemmeno sentire"
Riccardo Bigon parla a margine della presentazione di Jose’ Ernesto Sosa: "E’ considerata un’alternativa dei centrocampisti offensivi. Può giocare dietro le due punte oppure fare l’esterno. Queste sono le sue caratteristiche, poi vedremo cosa succederà. Dipenderà anche dall’allenatore. Lui una scommessa? Direi di no, ha vinto tanto con il Bayern, ovviamente non è facile avere continuità. Arriva da una vera e propria corazzata, ha dato il suo contributo. La trattativa non è stata complessa, è stato tutto molto chiaro, i rapporti sono ottimi, abbiamo aperto un canale preferenziale anche per il futuro. Non mi hanno mai chiesto Lavezzi". Il suo arrivo potrebbe aprire la strada ad una cessione di Hamsik: "L’ipotesi è talmente lontana che non riesco neanche a rispondere, di Quagliarella non avevo detto così. Yebda? Al Portsmouth è andato bene, ma la società ha avuto problemi economici. Nuovi interventi a gennaio? Se riterremo opportuno fare qualche altro innesto, lo faremo". Sul calo degli abbonamenti, Bigon non è preoccupato: "La Tessera del Tifoso sicuramente ha influito".
Raio: "Santacroce, presente e futuro"
Santacroce, presente e futuro. Spesso, si parla del suo futuro. Si è discusso del suo contratto, si è accennato a vari interessamenti di altri club come Genoa e Sampdoria. Lui fa bene a badare solo a lavorare. Perchè? Semplice. Prima di pensare al futuro, lui deve concentrarsi sul presente. E il presente dice che Mazzarri continua a preferirgli Grava. Una ragione o più ragioni certamente ci saranno. Se un allenatore bravo, equilibrato, che tiene in considerazione solo gli interessi della squadra, del Napoli continua a mandare in campo un "giovane" trentatreenne, Grava, e non un ragazzo di ventiquattro anni, Santacroce (del quale si parlava di un futuro da Nazionale nei mesi che hanno preceduto i Mondiali in Sudafrica), una ragione o più ragioni ci saranno. E su questa ragione o su queste ragioni Fabiano deve riflettere profondamente, magari di più di quanto già non faccia. Deve migliorare giorno dopo giorno sotto tutti gli aspetti, deve mettere in difficoltà Mazzarri. Solo dopo, molto dopo, si potrà pensare al resto. In bocca al lupo.
Moggi: "Cavani più forte di Quagliarella. Ottimo affare di De Laurentiis"
Vincerà il campionato il Milan, la Roma arriverà seconda, mentre l'Inter chiuderà terza. Se non ti sbilanci non c'è gusto, io lo faccio con piacere e provo a fare in anticipo le carte al campionato. Questa è la mia griglia di partenza per la stagione che sta per entrare nel vivo. Può sembrare assurdo, eccessivo, ma credo che l'estate appena trascorsa abbia assolutamente rivoluzionato i rapporti di forza ai vertici del nostro calcio. Stesso discorso anche per le squadre chiamate ad inserirsi immediatamente dopo le tre di testa. Il Palermo si è indebolito, ha perso Bresciano ed altri buoni giocatori, ad esempio Kjaer che mi piaceva molto. Vedo molto più avanti Juventus e Genoa, anche se non nascondo che per i bianconeri limitarsi ad una qualificazione in Champions sarebbe un fallimento assoluto, a maggior ragione se dovesse chiudere quarto. A Torino si lamentano se arrivi secondo, figurati quarto. La dirigenza bianconera ha costruito una squadra da provinciale di lusso, costata fior di milioni. Quando tu compri giocatori di 27 o 28 anni come Martinez, e vai a vendere Diego che ne ha 25, vuol dire che non hai ben chiara come sia la situazione di un club di massimo prestigio. Per quanto abbia reso poco, la classe del brasiliano era ben altra cosa rispetto all'uruguayano arrivato dal Catania. Per quanto riguarda il centrocampo, sulla mediana noto che finalmente anche la dirigenza juventina si è resa conto dell'equivoco Sissoko. Si parla di cessione a gennaio, comprensibile. Il maliano è stato il grande problema di Melo e viceversa. Mi spiego, sono due giocatori indisciplinati tatticamente, la cui frenesia finisce per creare buchi difficilmente colmabili. Il confronto con Cambiasso e Stankovic, piuttosto che con De Rossi, o con i "miei" Emerson e Vieira è improponibile.
Ad essere totalmente cambiata, è anche la mentalità a livello economico in casa Juve. Hanno speso 70 milioni in due anni, mentre a nostri tempi non spendevamo nulla e non è un modo di dire. Avevamo anticipato il fair play finanziario di almeno una decina d'anni! Nel 2001, per esempio, rivoluzionai la squadra pagandola con la cessione di Zinedine Zidane. Scelsi Nedved per il suo contributo di qualità oltre che di quantità assoluta. Vi racconto un succoso retroscena: noi prendevamo regolarmente gol da Pavel ogni volta che giocavamo a Roma, il nostro obiettivo fu dunque quello di indebolire una diretta avversaria come la Lazio rinforzandoci con un uomo che rispecchiava, a tutti i livelli, il nostro ideale di campione assoluto. Con la cessione di un giocatore di 31 anni rifeci l'intera squadra. Arrivarono Buffon, Cannavaro, Thuram e tanti altri. La stessa cosa che l'Inter avrebbe dovuto fare con Milito, quest'anno. Io avrei venduto l'argentino, mentre invece mi sarei tenuto stretto Balotelli, seppur ci volesse tanta pazienza. Anche per vendere, però, serve un lavoro alla base. Mi ricordo quando mi ritrovai a trattare Zidane con Florentino Perez. Ho invitato tante di quelle volte il Presidente del Real a casa mia a Napoli che non avete idea. Dalla mia finestra si vede il mare, e tra una portata e l'altra di pesce, il prezzo aumentava di 10 miliardi alla volta. Si vende bene anche così! Fu un'operazione da 150 miliardi di lire, la più succosa per la storia del mercato italiano.
Parlando di Milan, permettetemi di ribadire tutta la mia perplessità per l'acquisto di Robinho. Il brasiliano è un bel giocatore ma non è un campione, ed io penso che per i rossoneri sia un sovrappiù. Non sarà titolare, e sono convinto che ad Allegri sarebbe servito molto di più un nuovo centrocampista: Ambrosini e Pirlo sono avanti con l'età, Gattuso è a mezzo servizio, dunque mi sembra evidente che le necessità avrebbero riguardato la zona nevralgica del campo. Peccato per i miei amici Galliani e Braida, avrebbero potuto concludere un mercato perfetto. Ma va bene così, basta il mago di Ibra!
Capitolo a parte merita invece il complesso rapporto tra De Laurentiis e i tifosi napoletani. L'attrito deriva principalmente dalla cessione alla Juventus di Quagliarella. Da parte mia mi trovo assolutamente d'accordo con il presidente azzurro. Tra Cavani e Quagliarella la poca differenza che c'è è in favore dell'attuale numero 7 partenopeo, e la grande quantità di denaro offerta dai bianconeri non poteva essere rifiutata. Ottimo affare.
Chiudo parlando dell'Italia, commentando l'eccessivo ottimismo di questi ultimi giorni. La Nazionale ha fatto due partite, che non voglio classificare come test attendibili. Contro l'Estonia, lo stesso Cassano è stato idolatrato per un semplice colpo di tacco, mentre la gara di Firenze non si può ovviamente considerare a causa di un'indiscutibile e manifesta inferiorità da parte degli avversari.
In queste partite si è vista una spinta mediatica tutta favorevole agli azzurri, come per screditare l'operato di Lippi. Perfetta testimonianza dell'ingratitudine del nostro Paese. Il fallimento del Mondiale è dipeso dall'assenza totale di uno zoccolo duro di qualità. L'Inter di oggi rappresenta la Juve dei miei anni, ma la Nazionale non può attingervi perchè ci giocano solo stranieri: da qui derivano i fallimenti della nostra rappresentativa; questo ha fatto la differenza con la rassegna tedesca che ci ha visti Campioni del Mondo. Gli stessi problemi di Lippi, li avrà anche Prandelli, ne sono sicuro.
Roberto Carlos Sosa: "Il mio omonimo? Sento già profumo di gol"
Con le sue frecciate risolutive ha fatto vibrare migliaia di cuori azzurri;Roberto Carlos Sosa, ex bomber del Napoli, ora in forza alla Sanremese, è intervenuto ai microfoni di "Marte Sport Live" sulle frequenze di Radio Marte, spendendo buone parole sul suo omonino, el principito. Ecco quanto evidenziato da Tutto Napoli: "Non posso che parlare bene di Josè Ernesto. Conosco il suo valore; farà grandi cose in maglia azzurra, ne sono certo. L'argentino può rivelarsi fondamentale nel quadro tattico; trequartista o esterno, questi i ruoli adatti a lui". Il campionato del bel paese ha tentato "el pampa": "In Argentina ero senza squadra, ma piovevano offerte da Uruguay e Cile; d'un tratto è spuntata fuori la Sanremese, non potevo non accettare". Maradona e i suoi 50 anni: "Vederlo tornare nella sua Napoli farebbe felice chiunque; Diego merità un pò di serenità". Chiusura sul Napoli: "Bella mossa quella di portare Lucarelli in maglia azzurra, ma avrei comunque tenuto sia Denis che Quagliarella".
Napoli, capitan Cannavaro vuole toccare quota 200
CASTELVOLTURNO (Caserta), 10 settembre - Le bandiere esistono: e fa niente, se per sventolare, c'è stato bisogno di andarsene in giro a farsi le ossa. Centontrentanove partite di campionato, centocinquantotto presenze in assoluto: e quest'anno, se la normalità viene rispettata, s'arriva a duecento Cannavaro, un uomo e una fede. I numeri non mentono e l'aritmetica - talvolta sa essere un'opinione, condivisibile a prescindere: duecento partite con quella maglia addosso, ma l'avreste detto mai?
LA STORIA -Tutto comincia a la loggetta, tutto continua per le stradine che conducono a Soccavo, e poi, di là, dritto con la schiena dove porta il destino, ch'è legato agli eventi. Si comincia con due presenze, che sono già emozioni: prima di cominciare a viaggiare, tra Parma e Verona, aspettando che un bel giorno.. Viveteci voi dafratelli d'un totem, con l'etichetta subdola e silente di chi ha goduto - di riflesso - di agevolazioni ereditarie. E invece, Cannavaro- 2, consuma la vendetta a modo suo: fatti, non parole. Ed entrate decise, tackle coraggiosi, spalle larghe per sopportare il carico di chi storce il muso o dà di gomito. Napoli è la Patria e il figliol prodigo, un bel giorno, quando è in scadenza di contratto ed è libero di andarsene ovunque, oppure di starsene a Parma, rifà la valigia, destinazione Paradiso: la B, con la maglia azzurra è orgoglio, senso d'appartenenza, un'ambizione che si realizza.
La promozione in serie A, la qualificazione nell'Intertoto, la fascia di capitano, le responsabilità d'essere uno scugnizzo, persino qualche fischio ingeneroso nella tormenta d'un finale di campionato rovinoso: nella buona e nella cattiva sorte, l'atteggiamento misurato di chi sa essere leader, di chi vuol essere un esempio. 'Questa è la mia Nazionale'. L'azzurro che resta incollato addosso, con chiunque: è titolare con Reja, è confermatissimo da Donadoni, è il centrale di riferimento nel rilancio definitivo con Mazzarri, quando si spalancano - di nuovo - le porte dell'Europa, attraverso un sesto posto cheha del miracoloso. Corriere dello Sport.
Lucarelli: "Mai offeso i tifosi del Napoli: sono pronto ad una grande annata. Careca il mio idolo"
Cristiano Lucarelli è l'ospite del salottino di Marte Sport Live: "Voglio chiarire subito un punto, non ho mai fatto un gesto irriguardoso nei confronti dei tifosi del Napoli. Da avversari, ci siamo incrociati poche volte. Non mi sono mai permesso di farlo. Mi dispiace che sia venuta fuori questa cosa, ho una provenienza curvaiola e certi gesti non mi appartengono". Lucarelli, invece, vuole godersi Napoli con la sua famiglia: "Mattia è contento, ho preso il 99 proprio per il suo anno di nascita. Ieri ha fatto il suo debutto in una scuola calcio di Posillipo. E' un centrocampista di temperamento". Proprio come il papà che in azzurro ha ritrovato Mazzarri: "E' ovviamente cambiato rispetto all'esperienza di Livorno, abbiamo sempre avuto un buon rapporto perché sono uno schietto e sincero. E' sempre molto motivato, è affamato di vittorie e sono convinto che si possa disputare un'annata positiva". Entrambi sono livornesi: "Ma lui è più annacquato, è della provincia e poi adesso vive ad Empoli. Scherzi a parte, sono venuto qui perché conosco i suoi metodi di lavoro e ho fiducia in lui. Chiariamo un altro punto, non sono a Napoli per l'amicizia di Mazzarri. C'è stima e rispetto reciproco, tutto qua. Sono contento della scelta, sto vivendo una grande emozione. Chi fa il calciatore, deve giocare almeno un anno a Napoli. Ho rinunciato a dei soldi, ma non è importante. Parliamo di stipendi di un certo livello, noi siamo calciatori, non certo operai o metalmeccanici. La minaccia di sciopero? Non guardiamo solo ai campioni, nelle serie inferiori ci sono giocatori che guadagnano 1100 euro al mese che devono mantenersi. Dobbiamo tutelarli, per questo siamo compatti come Aic, la serie A fa da traino".
Lucarelli ripercorre i suoi inizi: "Nel 1990, la mia società, l'Armando Picchi, era satellite del Napoli e io potevo fare il settore giovanile con la maglia azzurra, poi invece la trattativa non andò in porto. All'epoca costavo 22 milioni di lire. Tra i miei idoli di allora, c'erano Van Basten ma soprattutto Careca. La bicicletta scambiata con la maglia della Samp? Risale a molto prima, provengo da una famiglia operaia, avevo questa bici, vidi questo ragazzo con una maglia da calciatore e gli proposi lo scambio. Lui accettò, ma poi la madre mi riportò indietro la bici". Curioso anche il trasferimento a Lecce: "Pantaleo Corvino mi volle dopo l'infortunio di Valencia. Mi disse che mi acquistava perché tutti gli avevano parlato male di me. La Fiorentina? E' una voce che non commento, io sono felice di essere a Napoli".
Lucarelli continua a raccontare episodi curiosi della sua carriera: "Segnai in nazionale contro la Moldavia a Livorno. Avevo una maglia degli ultras, c'era l'effigie del Che. Volevo festeggiare un gol con la maglia dell'Italia senza dare un messaggio politico e sono sempre stato ricordato per questo episodio". Lucarelli è anche imprenditore ed è sponsor della Carrarese: "Qualcuno del Napoli farebbe comodo, ci sono tanti campioni. E' la squadra più forte in cui io abbia mai giocato. Mi sta sorprendendo tanto Maiello, si allena con la tranquillità di un veterano. Gli faccio i complimenti. Il gruppo comunque è molto valido, ci sono ragazzi seri, l'unità d'intenti è fondamentale. Ci sono tutti gli ingredienti per fare bene. Dobbiamo pensare da grande squadra". Domenica, intanto, c'è Napoli-Bari: "Mi pare che segnai con il 'sedere' quando ero a Lecce su un tiro forte di Conticchio".
Sosa su Lavezzi: "E' meglio di Ribery"
Comunicato SSC Napoli, per i tifosi in possesso di Azzurro Card
La SSC Napoli comunica che sono stati individuati i varchi riservati ai possessori della tessera del tifoso, per un più rapido accesso allo stadio.
I varchi individuati sono:
TRIBUNA POSILLIPO / TRIBUNA NISIDA
Prefiltraggio: Corsia riservata Tribuna 1-3 (Largo Bassanti e Matteucci)
N. 1 Tornello riservato ingresso Tribuna 1-3
Prefiltraggio: Corsia riservata Tribuna 4-7 (Via Claudio in corrispondenza botteghino n.6)
N. 3 Tornelli riservati ingresso Tribuna 4-7
DISTINTI (Superiori ed Inferiori)
Prefiltraggio: Corsia riservata Gate 20
N.1 Tornello riservato Gate 19 (Distinti Inferiori)
N.1 Tornello riservato Gate 20 (Distinti Superiori)
CURVA B (Superiore)
Prefiltraggio: Corsie riservate Gate 10 e 12
N.1 Tornello riservato in corrispondenza del Gate 10
N.1 Tornello riservato in corrispondenza del Gate 12
CURVA A (Superiore)
Prefiltraggio: Corsie riservate Gate 22 e 24
N.1 Tornello riservato in corrispondenza del Gate 22
N.1 Tornello riservato in corrispondenza del Gate 24
Lucarelli: "Mai offeso i tifosi del Napoli, sono pronto ad una grande annata. La maglia azzurra è un'emozione unica"
Cristiano Lucarelli è l'ospite del salottino di Marte Sport Live: "Voglio chiarire subito un punto, non ho mai fatto un gesto irriguardoso nei confronti dei tifosi del Napoli. Da avversari, ci siamo incrociati poche volte. Non mi sono mai permesso di farlo. Mi dispiace che sia venuta fuori questa cosa, ho una provenienza curvaiola e certi gesti non mi appartengono". Lucarelli, invece, vuole godersi Napoli con la sua famiglia: "Mattia è contento, ho preso il 99 proprio per il suo anno di nascita. Ieri ha fatto il suo debutto in una scuola calcio di Posillipo. E' un centrocampista di temperamento". Proprio come il papà che in azzurro ha ritrovato Mazzarri: "E' ovviamente cambiato rispetto all'esperienza di Livorno, abbiamo sempre avuto un buon rapporto perché sono uno schietto e sincero. E' sempre molto motivato, è affamato di vittorie e sono convinto che si possa disputare un'annata positiva". Entrambi sono livornesi: "Ma lui è più annacquato, è della provincia e poi adesso vive ad Empoli. Scherzi a parte, sono venuto qui perché conosco i suoi metodi di lavoro e ho fiducia in lui. Chiariamo un altro punto, non sono a Napoli per l'amicizia di Mazzarri. C'è stima e rispetto reciproco, tutto qua. Sono contento della scelta, sto vivendo una grande emozione. Chi fa il calciatore, deve giocare almeno un anno a Napoli. Ho rinunciato a dei soldi, ma non è importante. Parliamo di stipendi di un certo livello, noi siamo calciatori, non certo operai o metalmeccanici. La minaccia di sciopero? Non guardiamo solo ai campioni, nelle serie inferiori ci sono giocatori che guadagnano 1100 euro al mese che devono mantenersi. Dobbiamo tutelarli, per questo siamo compatti come Aic, la serie A fa da traino".
Lucarelli ripercorre i suoi inizi: "Nel 1990, la mia società, l'Armando Picchi, era satellite del Napoli e io potevo fare il settore giovanile con la maglia azzurra, poi invece la trattativa non andò in porto. All'epoca costavo 22 milioni di lire. Tra i miei idoli di allora, c'erano Van Basten, ma soprattutto Careca. La bicicletta scambiata con la maglia della Samp? Risale a molto prima, provengo da una famiglia operaia, avevo questa bici, vidi questo ragazzo con una maglia da calciatore e gli proposi lo scambio. Lui accettò, ma poi la madre mi riportò indietro la bici". Curioso anche il trasferimento a Lecce: "Pantaleo Corvino mi volle dopo l'infortunio di Valencia. Mi disse che mi acquistava perché tutti gli avevano parlato male di me. La Fiorentina? E' una voce che non commento, io sono felice di essere a Napoli".
Lucarelli continua a raccontare episodi curiosi della sua carriera: "Segnai in nazionale contro la Moldavia a Livorno. Avevo una maglia degli ultras, c'era l'effigie del Che. Volevo festeggiare un gol con la maglia dell'Italia senza dare un messaggio politico e sono sempre stato ricordato per questo episodio". Lucarelli è anche imprenditore ed è sponsor della Carrarese: "Qualcuno del Napoli farebbe comodo, ci sono tanti campioni. E' la squadra più forte in cui io abbia mai giocato. Mi sta sorprendendo tanto Maiello, si allena con la tranquillità di un veterano. Gli faccio i complimenti. Il gruppo comunque è molto valido, ci sono ragazzi seri, l'unità d'intenti è fondamentale. Ci sono tutti gli ingredienti per fare bene. Dobbiamo pensare da grande squadra". Domenica, intanto, c'è Napoli-Bari: "Mi pare che segnai con il 'sedere' quando ero a Lecce su un tiro forte di Conticchio".
Napoli-Chievo, biglietti a prezzi speciali
Da mercoledì 15 settembre saranno in vendita i biglietti per Napoli-Chievo, quarta giornata di Serie A di mercoledì sera 22 settembre, al San Paolo ore 20.45. Nell'occasione la Società offrirà una promozione speciale con prezzi unitari, bassi ed accessibili a tutti.
Inoltre, la SSC Napoli, in occasione delle gare in trasferta di Group Stage di Europa League, ossia con lo Steaua Bucarest il 30 settembre, con il Liverpool il 4 novembre e con l’Utrecht il 2 dicembre, metterà in vendita i tagliandi per il settore ospiti presso i botteghini dello Stadio San Paolo. Sarà possibile acquistare un solo biglietto per persona, dietro presentazione del documento d'identità e consegnando una fotocopia dello stesso documento. Saranno abilitati al servizio i botteghini 3 e 5 con orari 9-13 e 14-18 .
La data di inizio delle vendite per ciascun evento, saranno comunicate a mezzo stampa, di volta in volta, coerentemente con la ricezione dei biglietti dalla squadre ospitanti.
Napoli-Chievo: i prezzi
SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Posillipo: Euro 49+Euro 1
Tribuna Nisida: Euro 19 +Euro 1
Distinti: Euro 19+Euro 1
Curve: Euro 9,50+Euro 0,50
LUCARELLI: FINALMENTE NAPOLI, DARÒ TUTTO
"Non vedo l'ora di giocare, Napoli mi ha dato motivazioni incredibili". CristianoLucarelli è un bignami di entusiasmo, un'antologia di esperienza, un taccuino da viaggio, un libro di aforismi ed un instant book di ambizioni. Il bomber si racconta a Radio Marte, ed ascoltarlo è un vero piacere, per la gustosa sagacia, la leggerezza dissacrante e la profondità dei valori.
Cristiano, innanzitutto una precisazione su un presunto episodio che è giusto chiarire...
"Sì, ci tengo molto a dire che le voci su un mio presunto gesto verso la curva dei tifosi azzurri di alcuni anni fa è totalmente priva di fondamento. Basti considerare che io ho una estrazione per così dire 'curvaiola', quindi in me è innato il rispetto per i tifosi della curva di qualsiasi squadra, figuriamoci per quelli del Napoli. In vita mia, in campo, ho vissuto tante cose, ma mai ho fatto gesti irrispettosi verso qualsiasi tifoseria. Chi mi conosce lo sa. E' stato evidentemente un enorme equivoco che voglio chiarire. Io sono entrato a Napoli in punta di piedi, desiderando tantissimo di giocare per questa maglia, per questa tifoseria che ho sempre reputato straordinaria. Questo è uno dei motivi che mi hanno spinto a volere fortemente essere qui. E questo la dice lunga sull'ammirazione che ho verso il popolo napoletano".
Com'è cominciata questa avventura tanto desiderata?
"Benissimo. Ho grandi motivazioni e Napoli mi ha moltiplicato gli stimoli. Qui ho trovato un ambiente bellissimo. Io appena arrivo in una squadra fiuto l'aria di spogliatoio perché per me il gruppo è l'elemento prioritario e cerco di allineare tutte le componenti. Bene, devo dire che qui avrò pochissimo da fare perché ho trovato un gruppo eccezionale. Son tutti ragazzi seri che hanno voglia di vincere. Un nucleo solido e ben cementato. Io dico sempre: quando si va in campo bisogna essere 11 fratelli. Non conta se ci si frequenta nella vita privata. Quando si veste la maglia, noi siamo fratelli e dall'altro lato ci sono gli avversari. . Chi non gioca non deve tenere il muso ma avere l'entusiasmo di prepararsi per la partita successiva, perché c'è spazio per tutti. Questa è la mentalità da grande squadra, questo è il salto di qualità vero per ambire a grandi traguardi. E questo tipo di atteggiamento l'ho ritrovato nel Napoli. Questa è senza dubbio la squadra più forte per nomi e valori in cui abbia mai giocato".
Tu conosci Mazzarri da tempo, come lo hai ritrovato?
"Super motivatissimo come sempre. Io e Mazzarri siamo legati da una profonda stima. Sono stato con lui sette anni fa, ma poi abbiamo seguito entrambi le nostre vicende a distanza. Devo precisare che non sono a Napoli per l'amicizia che ho con Mazzarri, anche perchè non siamo andati mai una volta a cena in questi anni. Piuttosto sono a Napoli per la stima professionale che ho verso il tecnico Mazzarri. A me piacciono gli allenatori sinceri che non hanno due facce e sono diretti. Il buonismo mi dà fastidio. Preferisco il parlare chiaro tra persone schiette e uomini veri".
A proposito di ideali: tu ha scritto il libro "Tenetevi il miliardo". Una specie di apologia del calcio passionale che batte sotto la coltre della montagna di soldi...
"Sì, io vengo da una famiglia operaria e conosco il valore ed il senso reale della vita. Con tutto il rispetto per i soldi, io vivo di emozioni. Ho rinunciato ad ingaggi importanti per andare dove mi ha condotto la mia passione. Noi non siamo metalmeccanici o muratori, siamo dei fortunati, guadagnamo tanto, tantissimo e, per come la vedo io, abbiamo la possibilità di scegliere la squadra che maggiormente ci emoziona. Io sono fatto così. Ma badate bene che però il pallone non è solo quello dei campioni a tante cifre, il calcio è fatto anche da ragazzi che giocano in C2 e guadagnano poco più di mille euro al mese. Ecco, noi che siamo stati più fortunati, dobbiamo batterci per i loro diritti e non solo per i nostri guadagni. Ed io approvo l'opera dell'assocalciatori che si muove soprattutto per tutelare tutta la categoria".
E' vero che dovevi arrivare al Napoli da bimbo?
"Sì, esattamente. Giocavo nell'Armando Picchi, una Società livornese affiliata col Calcio Napoli. Il Napoli mi aveva chiesto ed io mi stavo praticamente trasferendo nelle giovanili azzurre. Poi però la mia Società chiese per me la bellezza di 22 milioni, che nel 90 per un ragazzino era molto, e l'affare saltò. Ma evidentemente era destino che dovessi giocare con la maglia del Napoli".
In compenso c'è un altro Lucarelli bambino che gioca dalle nostre parti...
"Sì è mio figlio Mattia. Sta giocando nella Scuola Calcio Posillipo. Promette bene. E' un centrocampista. Ha i piedi migliori dei miei sicuramente, però ha preso il temperamento da combattente del suo babbo"
E a proposito di giovani, è davvero suggestivo il pensiero che Lucarelli invia ad un baby azzurro...
"Qui ho trovato davvero tanti campioni, c'è l'imbarazzo della scelta. Però se devo fare un nome dico che mi ha impressionato tanto Maiello. Ne ho visti di ragazzi debuttanti in prima squadra nella mia carriera, ma mai nessuno con la sua maturità. Questo ragazzo ha qualità, carattere e la tranquillità di un veterano. Complimenti a lui, e complimenti a chi lo ha fatto crescere così bene nel vivaio azzurro".
Cristiano, cosa ti aspetti da questa stagione?
"A me non piacciono le parole o le promesse. Dico solo che nella mia carriera mi hanno dato per finito almeno 5-6 volte. E adesso, invece, sono qui e vado per i 240 gol in carriera tra coppe e campionato. Io vengo dalla strada ed ho avuto la fortuna di vivere in un ambiente che mi ha temprato. Non ho mai avuto paura di nulla e non mi sono mai spaventato. Napoli è una avventura affascinante che mi sta dando motivazioni grandissime e tanta adrenalina. Ho trovato una Società ambiziosa, una tifoseria fantastica, un gruppo che ha unità di intenti ed una squadra di assoluta qualità. Non mi manca nulla. Non vedo l'ora di giocare. Mazzarri se che sono un combattente e sa che darò tutto per questa maglia".
SOSA: NAPOLI, UN SOGNO ED UN ONORE
"Napoli è un sogno, l'occasione della mia vita". Il primo giorno di Josè Ernesto Sosa è denso di emozione. Nella sede azzurra di Castelvolturno non ci sono solo le foto di Diego Armando Maradona, ma c'è anche l'anima del "Diez" evocata vieppiù dal suggestivo imprimatur del "Principito". Il preludio più intenso di una presentazione sul filo dei sentimenti...
"Sono felice, felicissimo di essere a Napoli. Questa è la città che per noi argentini rappresenta una favola, la squadra che abbiamo sempre sognato e che ancora oggi vive nei nostri pensieri perchè ci ha giocato Maradona. Ora essere qui è un onore immenso, vestire questa maglia mi dà entusiasmo e gioia. E' l'occasione della mia vita e voglio dare il massimo per vincere con il Napoli".
Il Mito Maradona nel passato, l'amicizia con Lavezzi è il presente..."Sì, con Pocho siamo amici ed è importante per me averlo ritrovato qui. Mi aveva parlato del calore di questa città e del valore della squadra. E' fondamentale per me avere persona che sappia guidarmi all'inizio. Il Pocho è uno dei giocatori più forti in assoluto e sono orgoglioso di giocare con lui. Ma ho conosciuto un po' tutti e devo dire che questo gruppo è unito e molto forte. Ho avuto buonissime sensazioni sin dal primo giorno. Ho trovato una squadra convinta e con grande voglia di vincere. Abbiamo da affrontare sia l'Europa che il campionato e vogliamo far bene su tutti i fronti".
De Laurentiis: Siamo al servizio dei tifosi, con il Chievo biglietti a prezzi bassi e vendita al San Paolo per i tagliandi delle trasferte europee
"Siamo al servizio dei tifosi e di chi ha la fede azzurra". Aurelio De Laurentiisannuncia, ai microfoni di Radio Marte, la nuova iniziativa che premia i sostenitori azzurri che seguiranno il Napoli al San Paolo per la gara col Chievo e nelle trasferte di Europa League:
"Ho valutato e studiato una soluzione per permettere ai napoletani di accedere allo stadio senza un eccessivo esborso economico. Considerato che i prezzi per Bari ed Utrecht erano già stati decisi, ho creduto bene di offrire una agevolazione ai nostri tifosi per la partita con il Chievo di mercoledì 22 settembre. Non ci saranno differenze tra interi e ridotti ed i prezzi saranno bassi: 10 euro per le Curve, 20 euro per Distinti e Tribuna Nisida, 50 euro per la Posillipo. Sono prezzi che daranno a tutti la possibilità di poter seguire il Napoli e stare vicini alla propria squadra del cuore".
Una soluzione per ovviare ad un calendario fitto di impegni. "Il Napoli avrà un tour de force e questo tipo di organizzazione dei calendari mi dà veramente fastidio. Facendo giocare la squadra ogni tre giorni, principalmente non si rispettano i tifosi e non si dà la giusta considerazione alle esigenze del pubblico. Mi sono sempre meravigliato sul come non ci si fermi a pensare un attimo, per riflettere e meditare su questo aspetto. A me sembra un calendario sbagliato e frenetico".
Poi il Presidente passa all'aspetto tecnico. "Sono contento degli acquisti di Sosa e Yebda, presto li vedremo all'opera e sono certo che lavoreranno benissimo con Mazzarri. Ho sentito che il Pampa Sosa ha tessuto gli elogi del suo omonimo Josè Sosa e siccome siamo legati affettivamente tantissimo al Pampa, io mi fido di lui".
Questo è il sesto anno della gestione De Laurentiis. Dalla serie C a Napoli-Liverpool, difficile da immaginare una simile escalation..."Direi che abbiamo raggiunto tutti i traguardi che ci eravamo prefissati all'inizio, e qualche obiettivo l'abbiamo ottenuto anche in anticipo. Adesso si apre un nuovo ciclo per rafforzarci e guardare al futuro. Mazzarri è la nostra guida ed ha scelto una rosa adeguata e competitiva per confrontarci su tutti i fronti. Bravissimo Bigon che ha allestito un gruppo sempre più competitivo e progressivamente continueremo nel tempo la nostra opera".
Il Presidente annuncia anche un altro premio fedeltà: "Abbiamo fatto in modo che chi vorrà acquistare i biglietti per le trasferte del Napoli in Europa League lo potrà fare allo stadio ai Botteghini del San Paolo e non solo nelle agenzie. Questo nella logica di essere sempre al servizio dei tifosi e premiare chi ha fede nei colori azzurri"
Quagliarella: ”La Juve? Marotta è stato determinante. Darò il 100 per questa maglia”
Il nuovo attaccante della Juventus, Fabio Quagliarella, ha rilasciato in esclusiva un'intervista a Sky Sport 24. Ecco quanto, delle sue parole, è stato evidenziato:
"La Juve? Marotta è stato determinante. Mi conosceva come calciatore ma soprattutto come uomo e questo non è poco. C'è grande stima reciproca. Gli schemi dell'allenatore? Beh, è ovvio che non sarà facile amalgamare il gruppo sotto il profilo tattico perchè sono tanti i nuovi calciatori, ma dobbiamo sbrigarci ad assimilarmi perchè siamo la Juve e gli avversari daranno sempre l'anima contro di noi.
Rinaudo dice che sarà la rivelazione del campionato? Ringrazio Leo, spero davvero che si possano verificare le sue parole anche perchè, quest'anno giocherò da seconda punta, un ruolo che mi è certamente congeniale: potrò spaziare liberamente su tutto il fronte offensivo.
La Nazionale? Sono felice che Prandelli mi abbia convocato, così come sono felice di essere, paradossalmente, uno dei calciatori più esperti dato il nuovo corso.
Lo sciopero dei calciatori? C'è l'AIC che fa le nostre veci. Siamo ben rappresentati".
Il nuovo attaccante bianconero non ha fatto alcun riferimento alla sua passata esperienza partenopeo; guarda solo al futuro: "Ora penso al futuro. Il mio obiettivo è quello di poter vincere qualcosa con la Juventus. Sono un professionista e darò il 100per cento per questa maglia". Infine, Quagliarella, stuzzicato sull'argomento, parla della sua situazione sentimentale, dichiarandosi nuovamente "sul mercato". "Sono single".. per la gioia delle sue nuove tifose..
C'è il Napoli, Ventura pensa ad una mossa a sorpresa
Mancano ancora due giorni alla gara di Napoli e a Bari cresce l'attesa per la "prima" trasferta dei biancorossi. Durante la settimana il tecnico genovese ha preparato questa prima trasferta del campionato 2010-11 in maniera certosina, soprattutto in difesa dove l'allenatore del Bari starebbe pensando di spostare al centro, accanto ad Andrea Masiello, il laterale Parisi.
Per il resto Ventura starebbe pensando di mandare in campo la stessa formazione che ha battuto nella "prima" gara di campionato la Juventus di Del Neri. A centrocampo si potrebbe vedere nuovamente Donati fin dal primo minuto visto ancora le non perfette condizioni fisiche di Gazzi. In attacco Ventura potrebbe optare, almeno per un tempo, per il duo Barreto-Ghezzal facendo così riposare il bielorusso Kutuzov il quale nelle scorse qualificazioni europee ha giocato con la sua Nazionale la bellezza di cento sessanta minuti. goal.com.
Sciopero calciatori, ecco gli otto motivi della discordia
1 CONTRATTO - Per la Lega deve essere flessibile, con i soldi in gran parte legati ai risultati, l’Aic accetta la parte variabile solo per il 50per cento.
2 ESCLUSIVA - Per la Lega il calciatore deve fare soltanto il calciatore, per l’Aic deve restare libero di decidere cosa fare fuori orario calcio.
3 COMPORTAMENTO - La lega chiede codici ferrei di condotta ed etica anche fuori dal campo, l’Aic è per mantenere libertà assoluta nel tempo libero.
4 CURE - Le società chiedono che dipendano esclusivamente da specialisti di fiducia del club, i giocatori vogliono restare liberi di scelta facendo pagare al club.
5 SANZIONI - Automatiche per i club in caso di mancanze classiche, l’Aic vuole restino di volta in volta decise dal collegio arbitrale.
6 ARBITRI La lega vuole riformare il collegio arbitrale con un presidente esterno al calcio, l’Aic insiste per non toccarlo, con presidente sorteggiato tra quelli designati da Lega e Aic.
7 PREPARAZIONE - Per la Lega il tecnico deve avere la possibilità di decidere di far allenare anche in più gruppi, l’Aic è per mantenere il gruppo unico.
8 RIFIUTI - La Lega chiede che un giocatore non possa rifiutare il trasferimento ad un club di stessa qualità e con soldi garantiti. Se rifiuta, risoluzione del contratto ma pagamento del 50per cento dell’emolumento e libertà di firmare con chi vuole. Per l’Aic è reintroduzione del vincolo.
Il Napoli non vuole perdere Pazienza a parametro zero
Il mese scorso poteva essere quello in cui veniva sancito il trasferimento del centrocampista delNapoli, Michele Pazienza al Parma, invece la società gialloblu ha preferito non approfondire i discorsi per il giocatore, rimasto così in Campania. Il contratto di Pazienza scade a giugno 2011, le parti non si sono ancora aggiornate per trattare il rinnovo ma potrebbero farlo entro i prossimi mesi, evitando il Napoli di perdere Pazienza a parametro zero.
FONTE:areanapoli
Italia Under 18, Evani convoca il partenopeo Iuliano
Il tecnico della Nazionale Under 18, Alberigo Evani, ha convocato il baby attaccante del Napoli,Giuseppe Iuliano per una tre giorni di stage a Coverciano. Gli azzurrini di Evani si raduneranno domenica entro le ore 12.
Questi i giocatori convocati:
Portieri: Piscitelli (Milan), Leali (Brescia), Pigliacelli (Roma);
Difensori: Montresor (Chievo), Dametto (Cagliari), Solini (Chievo), Petrozzi (Parma), Belfasti (Juventus), Galimberti (Inter), Baldan (Milan), Cascione (Bari), Carfora (Juventus);
Centrocampisti: Calvano (Milan), Schiavone (Juventus), Sturaro (Genoa), Bessa (Inter), Quaggiotto (Brescia), Romanò (Inter), Valotti (Albinoleffe), Cristofari (Palermo);
Attaccanti: Magnaghi (Atalanta), Spinazzola (Juventus), De Respinis (Milan), Baccarin (Fiorentina), De Silvestro (Juventus), Iuliano (Napoli), Amelotti (Milan), Caprari (Roma).
FONTE:areanapoli
Per Mazzarri e la società: Napoletani? No Sudamericani
CASTELVOLTURNO (Caserta) niente più giocatori napoletani,ma tanto Sudamerica per quel che dovrà essere il progetto di Aurelio De Laurentiis. Appartiene al passato quella napoletanità a cui spesso s’è rifatto il presidente per dare credito alle sue idee. Oggi, il suo Napoli ha 7 sudamericani: 3 argentini (Lavezzi, Campagnaro, Sosa), 2 uruguaiani (Gargano e Cavani), un brasiliano (Cribari) e un colombiano (Zuniga).
Gente di spessore, in ogni modo, che dovrà contribuire al definitivo rilancio dell’immagine del club anche oltre i confini. Lavezzi, Campagnaro, Gargano e Zuniga, inoltre, sono stati tra i protagonisti del sesto posto e dell’Europa League raggiunta al termine dello scorso campionato.
Napoli-Bari domani ore 20.45
NAPOLI Mazzarri deve sciogliere il dubbio in difesa tra Campagnaro ed Aronica, con il primo favorito. Lavezzi, tornato ieri ad allenarsi coi compagni, dovrebbe comunque partire titolare. BARI Ventura potrebbe confermare la formazione che ha battuto la Juve, con Donati preferito a Gazzi nel vivo della manovra. Al centro della retroguardia non è esclusa la novità Parisi. Il sacrificato sarebbe Rossi. Da schierare Al San Paolo aspettano solo il gol di Cavani: sono dolori per Rossi e A. Masiello.
Napolitano applaude De Laurentiis
NAPOLI Sale la febbre per Napoli-Bari, ma saranno al massimo in 25.000 sugli spalti. Giovedì c’è l’Utrecht e, come ha ammesso De Laurentiis: «È impensabile che i tifosi possano svenarsi in così pochi giorni. Ecco perché contro il Chievo abbasseremo i prezzi: le curve costeranno 10 euro. Abbiamo ripulito il Napoli da tutti quei contratti che ci zavorravano». Di De Laurentiis ha parlato anche il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, al termine della cerimonia per gli ori olimpici: «Cone napoletano posso dire che il Napoli non mi dispiace, si è rinforzato bene. E il suo presidente ha preso una situazione non facile, ma si è dato molto da fare».
Retroscena, Lucarelli dopo la gara di Boras voleva lasciare il Napoli!
Secondo quanto riporta l'edizione odierna de Il Roma, Cristiano Lucarelli aveva deciso di lasciare Napoli subito dopo averci messo piede. Il tutto è successo nel corso della trasferta di Boras contro l'Elfsborg. L'attaccante livornese era in tribuna e ascoltò i cori contro che gli avevano intonato i tifosi azzurri. Quando sentì "Lucarelli togliti la maglia", decise che era arrivato il momento di cambiare aria. Arrivato a Bologna alle 3.30 del mattino, dopo poche ore s'incontrò all'Hotel Sheraton con Delli Carri, DS del Pescara. Gli disse: "Se avete bisogno di un attaccante, eccomi". Mazzarri venuto al corrente di ciò, parlò a lungo con Lucarelli, per poi farsi promotore del chiarimento con tifosi nei giorni scorsi a Castelvolturno.
De Sanctis imbattuto al San Paolo da 273 minuti
Saracinesca Morgan De Sanctis, il portiere azzurro non subisce goal in casa da ben 273 minuti, l'ultima rete incassata è stata quella di Luis Jimenez all'87' di Napoli-Parma 2-3 del 10 aprile scorso. FONTE: Area Napoli AFFRETTATI: PER FARE LA ROSA AL FANTACALCIO, HAI TEMPO FINO ALLE 17:00! Le iscrizioni chiudono allo stesso orario...
Lettera di un tifoso al presidente De Laurentiis
Un altro appuntamento con la rubrica "La voce dei tifosi". Questa volta riportiamo una lettera di un tifoso nella quale egli esprime il suo pensiero sull'operato del presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis:
«Sono un tifoso come tutti, fiero di amare la maglia azzurra...
Molti accusano De Laurentiis con aggettivi poco espliciti, e forse in fondo hanno ragione, ma anche se non siamo in Champions Legue non bisogna dimenticare che in 5 anni siamo riusciti ad arrivare dalla Serie C all'Europa League.
Credo che un pò di meriti li abbia anche il nostro Presidente, ha costruito una squadre fortissima anche senza spendere molti soldi, una squadra che ha dimostrato che non importa avere campioni per essere importanti, una squadra degna dell'Europa e di essere tra le più forti senza spendere troppo.
Ci hanno umiliato, siamo andati in B e poi in C, un disonore enorme per la squadra che ha vinto di più al Sud e che ha avuto il più grande giocatore di tutti i tempi, poi però siamo rinati dalle nostre ceneri, siamo arrivati da Chieti, Lanciano e Gela, ad Anfield.
Ora mi chiedo, molti criticano il nostro presidente per non essere andati in Champions o per non aver speso abbastanza, ma costoso non significa migliore a volte!
Ci vuole una tattica giusta e adatta per una squadra. Forse è vero, il nostro presidente non spende molto e non acquista giocatori di classe, ma in 5 anni siamo arrivati in Europa, e dalla Serie C all'Europa in 5 anni credo che sia un buon risultato, anche se non è l'Europa più importante.
Se guardiamo De Laurentiis come uomo non è un grande, perchè guadagna su di noi facendoci pagare le amichevoli estive, ed ha aumentato anche i prezzi dei biglietti.
Ma se lo guardiamo dal lato tattico è un ottimo presidente, che ha costruito una grande squadre, un presidente a due facce se possiamo dire cosi. Certo ce ne sono di migliori come presidenti, ma credo anche che altre squadre difficilmente sarebbero arrivate in Europa partendo dalla C.
La nostra squadra è fatta di campioni, e sono campioni pagati a poco, campioni che sono stati scoperti dal Napoli come Marek Hamsik ed Ezequiel Lavezzi, pagati pochissimo, ma che ora sono diventati gli idoli di Napoli. Anche grazie a loro siamo arrivati in Europa. Ora l'unica cosa che vorrei è che il presidente migliorasse il suo modo di pensare, di non sfruttarci facendoci pagare le partite in tv a 10 euro e i biglietti ad un prezzo superiore del dovuto.
Se il presidente riuscirà a capire queste cose, sarà un buon presidente.
Il Portogallo vuole Maradona CT. "Ne abbiamo già parlato"
Dopo aver dato il benservito all'ex CT Queiroz, la Federazione portoghese potrebbe decidere di affidarsi a Diego Armando Maradona, ex commissario tecnico dell'Argentina. A far circolare questa notizia è stato Alejado Mascuso, braccio destro del 'Pibe de Oro', il quale - parlando al quotidiano portoghese 'A Bola' - ha confermato i contatti: "Ne abbiamo già parlato - ha ammesso Mancuso - ed è un progetto che ci aggrada. Diego vorrebbe la panchina del Portogallo". E forse, senza le pressioni di un Paese che lo ricorda come l'indiscusso numero 1, Maradona potrebbe riuscire a vivere una carriera al top anche da CT
Gianluca Di Marzio: "Yebda fortissimo nei colpi di testa. Sosa pronto al debutto"
Il noto giornalista SKY, Gianluca Di Marzio, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Marte Sport Live. Ecco quanto evidenziato da AreaNapoli.it: "Napoli-Bari? La squadra di Ventura è l’unica squadra in Serie A che gioca con due punte e due esterni veri, con centrali di centrocampo come Almiron e Donati votati all’attacco. E' una squadra molto pericolosa, che può mettere in difficoltà qualsiasi avversario. Ci sarà sicuramente da divertirsi visto che sono due squadre molto offensive. Yebda? L’algerino ha stupito tutti durante gli allenamenti a Castelvolturno, è molto forte negli stacchi da testa su calcio d'angolo, al Napoli mancava un giocatore del genere. Sosa? L'argentino, visto gli impegni di Lavezzi e Hamsik con la nazionale, farà probabilmente il suo debutto visto in maglia azzurra".
Auguri a Dossena per il suo 29esimo compleanno
oggi compie gli anni andrea dossena,nato a lodi l' 11 settembre 1981.tanti auguri dalla redazione di: NAPOLI IN LOVE 1926
Mazzarri: 'La squadra e' carica, ma attenti a questo Bari'
Walter Mazzarri, tecnico del Napoli, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida con il Bari. Il tecnico azzurro rilancia la squadra ammettendo che i calciatori sono "tutti belli carichi ed hanno tanta voglia di fare. Questa stagione è cominciata bene, abbiamo superato il turno di Europa League, e non era facile, poi c'è stato l'esordio a Firenze e anche in quella circostanza abbiamo messo a segno una buona prestazione.
C'è il rammarico di essere arrivati un pò stanchi a quella sfida. Possiamo comunque ritenerci soddisfatti visto il valore della Fiorentina". Turnover - Hassan Yebda e Josè Ernesto Sosa sono calciatori importanti per questo Napoli. Giocatori che possono fare la differenza durante il corso del campionato.
Entrambi hanno delle "ottime qualità " ammette Mazzarri che aggiunge: "Yebda ha le caratteristiche per giocare centrale di centrocampo ma ha anche le qualità per inserirsi e magari vedere la porta. Sosa è un calciatore molto importante da schierare nei tre di attacco. Tutti i nuovi calciatori hanno comunque bisogno di un periodo di ambientamento, per capire anche i nuovi schemi".
Sia Sosa che Yebda dovrebbero comunque sedere in panchina. Mazzarri sposa la politica dei piccoli passi e comincerà a pensare ad eventuali cambi per la sfida con l'Utrecht solo dopo "che sarà terminato il match con il Bari". Sulle scelte operate dalla società in sede di campagna acquisti l'allenatore di San Vincenzo da il suo giudizio positivo: "In questo momento storico in pochi hanno fatto grandissime operazioni.
Secondo me la società azzurra ha lavorato bene e se io ho sposato un progetto deve esserci un perchè. Qui nessuno ha mai promesso di fare sfaceli nell'immediato. La crescita deve essere graduale e deve essere accompagnata dall'entusiasmo dei tifosi". Lavezzi ok - Il Pocho è recuperato e sarà titolare contro il Bari, come fa sapere lo stesso tecnico partenopeo: "Ieri lo ho visto in allenamento e stava molto bene.
Lui in questa settimana ha fatto solo allenamenti con la Nazionale ed ha dovuto affrontare un viaggio faticoso. Le sue condizioni fisiche sono comunque buone". "Bari realtà importante" - Nonostante il Bari non pare avere grandi ambizioni di classifica la squadra di Ventura viene considerata da Mazzarri una "grande realtà .
Di questo ne va dato merito al suo allenatore che sa fare benissimo la fase offensiva. Inoltre con la Juventus si è vista una squadra che sa mantenere il pallino di gioco, riuscendo a mettere sotto pressione la squadra bianconera. I pugliesi sanno chiudersi molto bene - ha aggiunto - ma ho sentito dire che giustamente loro vengono a Napoli per vincere e questo potrebbe agevolarci nel trovare gli spazi per fare male, sfruttando i nostri uomini di qualità ".
Sullo sciopero proclamato dall'Aic, per il 25/26 settembre in occasione della quinta giornata di campionato il tecnico azzurro ha ammesso: "Spero che per quella data si possa trovare un accordo. Preferisco comunque non esprimermi su questo argomento perchè non sono perfettamente a conoscenza di questo argomento". napolipress.
De Rosa: ”Il Bari può essere sorpreso in contropiede”
Gaetano De Rosa, ex difensore del Bari, è intervenuto ai microfoni di Radio Marte, per parlare della sfida tra i pugliesi ed il Napoli: "Sicuramente i partenopei hanno le armi per fare bene contro la squadra di Ventura che pure sta esprimendo un buon calcio, continuando sulla scia della scorsa stagione". Il Napoli dopo la sfida con il Bari dovrà affrontare un tour de force dove sarà fondamentale "che tutto lo staff possa lavorare al meglio delle proprie possibilità". Secondo De Rosa, una tattica utile per poter sorprendere il Bari potrebbe essere "quella di aspettare la squadra di Ventura, per poi partire veloce in contropiede". Napolipress.
Castellammare di Stabia, danneggiata la barca di Quagliarella
Secondo quanto riferisce Il Mattino, la barca di Fabio Quagliarella ormeggiata nel porto di Marina di Stabia a Castellammare è stata danneggiata da ignoti che hanno sciolto le cime del Primatist G41 Aerotop di proprietà dell'attaccante juventino. La stessa barca era stata al centro di una diatriba tra l'ex attaccante del Napoli e De Laurentiis che vietò fermamente la festa di presentazione del battello di proprietà del giocatore stabiese.
Prandelli: "Nazionale? Discorso aperto per De Sanctis, Maggio e Dossena. Cannavaro deve avere continuità"
Il CT della Nazionale italiana, Cesare Prandelli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ad Il Mattino in merito alle mancate convocazioni di giocatori del Napoli. "Bocciatura per De Sanctis e Maggio?Assolutamente no. De Sanctis è un portiere che dà affidabilità e ha esperienza, però in questo momento sto valutando altri giocatori. Conosco anche Maggio. Il discorso Nazionale è aperto per tutti. Anche per Dossena, altro esperto esterno. Paolo Cannavaro? Paolo ha compiuto significativi progressi sotto l’aspetto della personalità e della sicurezza. È un professionista molto serio. Per entrare nel gruppo dei 22-23 giocatori, e questo discorso è in generale, occorre avere continuità di rendimento nel corso del campionato".
Pozzo: ”Inler non si vende a gennaio, ma al massimo a giugno”
Al termine della partita con l'Inter, il presidente dell'Udinese Giampaolo Pozzo ha rilasciato alcune dichiarazioni sulla questione Inler. Ecco quanto evidenziato da Napoli Today: "Una cessione di Inler a gennaio? In questo momento non c'è nulla in corso. Ne riparleremo se esisterà la possibilità. Non credo succederà a gennaio, non possiamo perdere per strada pezzi pregiati, quindi non partirà nessuno a metà campionato". napolitoday.
Mazzarri a Premium: "Presi goal da bambini, che ingenuità"
Il tecnico azzurro Walter Mazzarri ha commentato il pareggio contro il Bari ai microfoni di MediasetPremium. "Sapevamo che era una partita difficile. Dopo il goal di Cannavaro una squadra esperta invece di festeggiare torna e resta concentrato. Non dovevamo permettere al Bari di entrare in area, siamo stati superficiali. Il Bari è una squadra ostica che mette in difficoltà chiunque. Abbiamo fatto tre minuti da ingenui e abbiamo perso due punti. Abbiamo subito un gol da bambini. Stessa cosa sul primo goal, ma quello che mi ha fatto più arrabbiare è stato il secondo goal di Castillo".
Napoli-Bari: 2-2, Castillo gela il San Paolo
Pareggio al San Paolo tra Napoli e Bari. Mazzarri temeva molto la gara con il Bari e aveva chiesto massima concentrazione, quella che però è mancata in avvio di gara. Azzurri distratti per buona parte del primo tempo, Bari meglio sul piano del gioco.
Al 11' su angolo calciato da Alvarez, De Sanctis smanaccia, sulla ribattuta arriva Parisi che tira forte, palla che arriva a Barreto che appoggia in rete per il vantaggio del Bari.
Al 17' Cavani su cross di Dossena sfiora il goal di testa.
Al 28' Barreto lanciato in velocità colpisce il palo con un ottimo diagonale.
Napoli poco convinto, Mazzarri si dispera in panchina richiamando a voce alta Lavezzi.
Al 30' nel momento peggiore del Napoli, Cavani su assist di Hamsik batte Gillet con un tiro forte e preciso per il pareggio della squadra azzurra.
Al 32' fallo di Dossena su Alvarez, si scatena una piccola rissa, ammonito Hamsik.
Partita che si trascina senza emozioni fino alla fine del primo tempo.
Nel secondo tempo partita che continua sulla falsariga del primo tempo.
Al 50' Almiron si divora a tu per tu con De Sanctis il goal del vantaggio. Male ancora la difesa azzurra.
Al 60' Gillet sbaglia il rinvio, la palla arriva ad Hamsik che invece di aprire il gioco, prova il tiro, il portiere barese non trattiene, ma Lavezzi sottomisura spara alto.
Al 65' cambio per il Napoli esce Dossena entra Zuniga. Nel Bari entra Belmonte che rileva Raggi.
Al 70' Mazzarri manda in campo Aronica al posto di Grava.
Al 72' Lavezzi ci prova su punizione, ma la palla sorvola alta sulla traversa di Gillet.
Al 75' grande stacco di testa di Castillo, ma De Sanctis para in modo sicuro.
Al 76' è il momento di Josè Sosa che sostituisce Pazienza.
Al 82' Campagnaro dopo un'azione confusa in area, prova il tiro, ma Gillet è sicuro.
Al 83' Lavezzi prova la verticalizzazione su Hamsik, ma Gillet esce blocca la palla.
Al 85' bolide di Parisi, De Sanctis respinge il tiro, sulla ribattuta arriva Castillo, il suo tiro viene deviato, De Sanctis reattivo para ancora. Grande occasione per il Bari.
Al 86' bella apertura di Sosa che innesca Lavezzi, cross basso e teso al centro, tocca Maggio, arrivaPaolo Cannavaro che di collo pieno spiazza Gillet! Napoli in vantaggio.
Al 87' azione confusa del Bari Almiron di prima intenzione libera Castillo che di piatto batte De Sanctis a porta vuota. Pareggio del Bari, male ancora la difesa azzurra.
Al 89' Lavezzi dentro per Cavani, ma la difesa del Bari sventa la minaccia.
Al 92' Sosa finta il tiro da fuori area, cross al centro per un liberissimo Cavani che da posizione favorevole, spara alto!
Al 93' De Marco fischia la fine. Napoli-Bari: 2-2
De Sanctis a Premium: "Peccato subire goal in quel modo"
Il portiere azzurro Morgan De Sanctis commenta ai microfoni di Mediaset Premium l'amaro pareggio contro il Bari. "Il pareggio forse è il risultato più giusto. Certo eravamo in vantaggio a poco dalla fine ed è stato davvero un peccato prendere gol in quel modo. Il Bari è una squadra molto forte, con un sistema di gioco collaudato merito anche del fatto che sono gli stessi giocatori dell'anno scorso. E' venuta fuori una bella partita. Ci abbiamo provato ma è stata dura".
sintesi napoli-bari 2-2
ecco le pagelle di napoli in love 1926
DE SANCTIS: (VOTO 6) ottime parate con splendide uscite errore nel 1° gol del bari ma l' errore è stato soprattutto dalla difesa
P.CANNAVARO:(VOTO 6+) ottimo in difesa errore anche per lui nel secondo gol del bari ma bravo nel gol del 2-1 del napoli
CAMPAGNARO:(VOTO 5-) IN DIFESA è STATO NON OTTIMO CON PASSAGGI SBAGLIATI E MARCATURE DA SCORDARE PREFERIREMO + UN CRIBARI
GRAVA: (VOTO 5,5) ANCHE LUI IN DIFESA è STATO NON OTTIMO PASSAGGI SBAGLIATI E TROPPI ERRORI NON è IL GRAVA CHE VOLEVAMO DA PALLONE D'ORO
MAGGIO: (VOTO 5-) MALISSIMO SULLA FASCIA CON CROSS DA SCORDARE PREFERIVO + UN SOSA!
DOSSENA:(VOTO 6+)SCARTAVA E DRIBLAVA SULLA FASCIA MERITAVA IL GOL!
PAZIENZA:(VOTO 6) BENINO A CENTROCAMPO POTEVA FARE DI PIU!
GARGANO:(VOTO 6+)ANCHE LUI BRAVO A CENTRO CAMPO! RECUPERAVA TANTI PALLONI E FACEVA PASSAGGI OTTIMI IN ATTACCO
HAMSIK:(VOTO 5-) PRESTAZIONE DA NON HAMSIK OGNI PASSAGGIO ERA UN ERRORE POTEVA FAR DI PIU'
LAVEZZI:(VOTO 6-)TROPPO INGENUO LA PALLA LA DOVEVA PASSARE MOLTO E INVECE TIRAVA, MALE POCHO!
CAVANI:(VOTO 7+) AD OGNI PASSAGGIO O AD OGNI CROSS C'ERA SEMPRE CON UN GOL BELLISSIMO GRANDE MATADOR!
MAZZARI: (VOTO 5-)CAMBI NON OTTIMI TRANNE L' INGRESSO DI JOSE SOSA.YEBDA NON TROVA POSTO FORSE IL NAPOLI SI RISCATTERA' GIOVEDI SERA AL SAN PAOLO CONTRO L' UTRECHT!
Cavani dedica il goal all'amico scomparso
Come riferisce il quotidiano sudamericano Quenonino.com, il goal di Edinson Cavani avrebbe una dedica speciale. Il Matador infatti, in occasione del goal contro il Bari ha alzato le braccia al cielo in ricordo del 22enne Diego Rodriguez. L’ex giovanissimo difensore del Nacional de Montevideo è deceduto due giorni fa in un incidente stradale.
Funes Mori incanta: Napoli, Samp e Genoa, sulle sue tracce
ROMA, 13 settembre - Il giovane attaccante Rogelio Gabriel Funes Mori, 21 anni, che piace molto a Napoli, Samp e Genoa, con un gol contro l’Arsenal ha dato tre punti d’oro al River Plate spingendo la squadra allenata da Ángel Cappa in vetta alla classifica del Torneo di Apertura argentino.
EL BICHI RESPIRA - Il “vecchio” Martín Palermo, 37 anni il prossimo 7 novembre, con un gol e due assist ha permesso al Boca Juniors di conquistare un preziosissimo successo esterno a Bahía Blanca contro l’Olimpo allenato da Omar De Felippe. Tre punti che puntellano la traballante panchina di Claudio Borghi. Infatti, “el Bichi”, dopo sei giornate alla guida degli xeneizes ha raccolto soltanto 7 punti (2 vittorie, un pareggio e tre sconfitte) e il Boca galleggia nella parte medio-bassa della classifica.
INESAURIBILE VERON - In vetta oltre al River Plate ci sono con 13 punti il Vélez e l’Estudiantes - capitanato dalla “brujita” Juan Sebastián Verón, 35 anni - che ha anche una partita in meno rispetto alle altre due capolista.
GOLEADOR - Funes Mori del River Plate è in vetta alla classifica marcatori del Torneo di Apertura argentino con 4 reti, a pari merito con David A. Ramírez del Godoy Cruz, Lucas E. Viari del Boca e Santiago M. Silva del Vélez il quale ha tirato anche un rigore.
Bruno Longhi: "Il Napoli sta seguendo un centravanti del Groningen"
Il giornalista Mediaset Bruno Longhi ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso di Controcampo. Ecco quanto evidenziato da NapoliToday.it: "Il Napoli si è reso conto di avere qualche carenza in attacco, soprattutto a livello di vere e proprie prime punte e sta già correndo ai ripari in vista di gennaio. Già da alcune settimane, infatti, i dirigenti azzurri stanno seguendo un centravanti olandese che gioca nel Groningen".
Supercannonieri: Cavani alle spalle di Eto'o
Grazie ai cinque gol complessivi messi a segno da Edinson Cavani in questa prima parte di stagione, l'attaccante uruguaiano si piazza al terzo posto nella speciale classifica dei supercannonieri italiani. El Matador ha messo a segno 2 gol in campionato, 2 in Europa League e 1 con la Nazionale. L'attaccante del Napoli è in parità con Antonio Cassano della Samp ed è alle spalle di Samuel Eto'o dell'Inter che comanda questa speciale classifica con 7 gol realizzati. Napolipress.
Cannavaro, l'agente: ”Per il contratto nessun segnale dal Napoli. Ha la fiducia dello staff tecnico, non di quello dirigenziale”
L'agente di Paolo Cannavaro e l'ex direttore sportivo, Enrico Fedele, ha rilasciato un'intervista a Radio Kiss Kiss Napoli. Questo il riassunto:
"Sul contratto non c'è nessuna novità. I matrimoni si fanno in due. Noi da luglio non abbiamo nessuna novità. Come stavamo prima, così stiamo ora. Non ne abbiamo mai parlato, questo lo posso garantire. Non c'è stato nessun segnale da parte del Napoli. Certamente non saremo noi ad andare a chiedere il contratto. Noi siamo in attesa, un'attesa che si è già protratta a lunga. Può darsi che la società abbia il suo progetto. Cannavaro onorerà il contratto fino alla fine, da grande professionista. Sono amareggiato perchè non vorrei che si facesse di un'erba un fascio. I sentimenti di Paolo si conoscono bene.
La società forse pensa che non è il momento opportuno, ma spero che quando si decideranno sarà il momento opportuno per entrambe le parti. Per me Paolo ha riscosso una grande fiducia da parte dello staff tecnico, ma non dello staff dirigenziale. Però le cose possono cambiare dalla sera al mattino. La partita contro il Bari? In questo inizio di campionato tante squadre sono in difficoltà. Si dovevano aggredire di più i difensori del Bari. Il Napoli ha mostrato le stesse carenze dello scorso anno. Manca un giocatore in mezzo al campo che sappia dare il ritmo al gioco. Manca anche un po' di fisicità in attacco. Sosa? Per me è un Datolo dalla parte destra. E' difficile collocarlo nel Napoli". Napolipress.
Compleanno al San Paolo, Maradona frena. Il sogno di Diego potrebbe restare tale
NAPOLI (13 settembre) - Complicato. Difficile. Al limite dell’impossibile. Certo, Salvatore Bagni che rientra oggi dall’Argentina ci proverà, ma il sogno di Diego Maradona di festeggiare al San Paolo, il 30 ottobre, il suo cinquantesimo compleanno rischia di restare un sogno e basta.
Bagni, infatti, oggi torna in Italia con assai meno ottimismo di quanto non avesse una settimana fa, quando volò laggiù con un carico d’entusiasmo senza fine, ma anche con dentro l’amarezza d’una replica-bacchettata di Equitalia. Legate proprio al comitato d’accoglienza che metterebbero su il fisco e la società di riscossione, la maggior parte delle perplessità di Maradona. E di Napoli.
Claudia Villafane, l’ex moglie che gli fa ancora da manager. È con lei, nel suo appartamento di Segurola 4310, che Salvatore Bagni s’è incontrato. Ad accompagnare l’ex guerriero azzurro Maurizio Biscardi, giornalista, figlio di Aldo, probabilmente in rappresentanza di Dahlia tv interessata all’eventuale diretta dell’incontro-festeggiamento tra i Napoli del primo e del secondo scudetto. Là dove una volta viveva pure Diego, s’è discusso del progetto San Paolo, dell’adesione certa di tutti gli azzurri campioni d’Italia e della disponibilità del Napoli a concedere lo stadio, visto anche che la squadra di Mazzarri sarebbe impegnata il giorno dopo a Brescia.
E s’è anche deciso per una «ricognizione» napoletana di Bagni nei prossimi giorni per verificare da vicino la possibilità di realizzare il desiderio di Diego Maradona. Ma poi ci sarà da fare i conti con il fisco che ha già acceso i riflettori su questo evento per adesso annunciato e basta. L’organizzazione dell’evento, infatti, avrebbe comunque un costo alto. Avrebbe comunque bisogno dì una raccolta di risorse. Di sponsor, insomma.
E con i signori delle tasse legittimamente in giro tutto questo potrebbe diventare complicato. Anche se l’incasso della festa dovesse andare in beneficenza. Se dovesse andarci. Insomma, un passo avanti e due indietro, questa la sensazione alla fine della settimana argentina di Salvatore Bagni. E mezzo deluso, amareggiato, quasi sfiduciato è pure Diego che vede il suo sogno quantomeno sbiadirsi e il suo debito con il fisco italiano (37 milioni e più) aumentare di due euro ogni minuto.
L’idea, comunque, seppure complicata, resta il piedi e Bagni sarà a Napoli nei prossimi giorni per verificarne la fattibilità. Stavolta, però, continuando il suo silenzio stampa. E soprattutto niente più battute («Stavolta Diego verrà senza orologi né orecchini»): il fisco, si sa, non ama l’ironia. Il Mattino.
Chiariello: "San Paolo con poche presenze perchè i tifosi non vedono un progetto"
Il conduttore della fortunata trasmissione Campania Sport, in onda su Canale 21, Umberto Chiariello, ha dato una sua particolare chiave di lettura circa il calo di presenze al San Paolo. "Le 27000 presenze per Napoli-Bari rappresentano il punto più basso nella partita d'esordio dell'era De Laurentiis. Neanche nei due anni di Serie C si erano registrati così pochi spettatori alla prima di campionato casalinga. E' riduttivo, però, dare tutte le colpe alla tessera del tifoso. La verità è che i napoletani non sono attratti dal progetto del Napoli, non vedono obiettivi, sanno di non lottare per niente di particolare, in quanto il Napoli, bene che vada può arrivare sesto o settimo qualificandosi per l'Europa League".
Improta: "In questo Napoli ci vorrebbe qualcuno che fa capire a Mazzarri quando sbaglia"
L'ex centrocampista del Napoli, Gianni Improta ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso di Campania Sport in onda su Canale 21. Ecco quanto evidenziato da NapoliToday: "In questo Napoli ci sarebbe bisogno di una figura dirigenziale carismatica e con esperienza che riesca a far capire a Mazzarri quali sono i suoi errori. La sua ostinazione nel mantenere la difesa a tre anche nel corso della partita quando le cose non stanno andando come dovrebbero, è davvero incomprensibile".
San Paolo vuoto per metà, ma su Sky il Napoli supera il milione d'ascolto
Lo stadio virtuale invocato da De Laurentiis va sempre più materializzandosi. Nonostante le "sole" 27000 presenze sugli spalti del San Paolo per Napoli-Bari, infatti, sono state oltre 1 milione le persone che hanno seguito il match di ieri sera su Sky, con uno share del 4,5 per cento nel "prime time" domenicale. napolitoday.
Bagni: ”Maradona vuole risolvere i suoi problemi con il fisco italiano”
L'ex calciatore e dirigente del Napoli Salvatore Bagni ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso di Goal di Notte in onda su Canale 21. Ecco quanto evidenziato daNapoli Today: "Sono rientrato quest'oggi dall'Argentina. Ho letto tante cose inesatte che vorrei chiarire. La festa per i 50 anni di Diego non è saltata, ma in questo momento non dipende da noi. Quella di Diego è una scelta di cuore, vuole riabbracciare la gente di Napoli che tanto ama e che tanto gli ha dato.
Lui vuole risolvere i suoi problemi con il fisco italiano per poter avere la libertà di venire nel nostro paese liberamente. Non aveva mai avuto questo desiderio, ma ora è convintissimo a trovare una soluzione. Noi siamo pronti ad un incontro con Equitalia per cercare una transazione. Per quanto riguarda la festa manca un mese e mezzo, ma già ci siamo portati molto avanti con il lavoro. IlNapoli ci ha dato l'ok per il San Paolo". napolitoday.
Bigon: "Questa squadra ha un'anima, niente disfattismo. Cannavaro? Nessun problema. Mercato? Non siamo mai fermi"
Riccardo Bigon parla ai microfoni di Marte Sport Live. Si torna sul 2-2 con il Bari: "Abbiamo fatto degli errori che ci sono costati cari, ma stavamo per vincere. Cavani ha avuto la palla del 3-2. E' una squadra che non molla mai, questo è fondamentale. L'anima è una nostra caratteristica e non l'abbiamo persa. Non nascondiamo che abbiamo avuto difficoltà, ma non capisco il disfattismo. Sono fiducioso. Certo, il doppio impegno prevederà un dispendio di energie mentali anche se abbiamo una rosa all'altezza. Per noi è la prima volta, l'obiettivo è quello di essere competitivi il più possibile". L'avvio di campionato è stato sorprendente per tutti: "Queste due giornate hanno dimostrato livellamento e la condizione fisica ha determinato sorprese. Le piccole hanno meno nazionali e sicuramente possono preparare meno le partite". Il Napoli, dunque, va avanti con entusiasmo: "Noi abbiamo fiducia e proseguiamo senza problemi. Non bisogna trovare a tutti i costi qualcosa che non va. Per ottenere risultati, è necessaria continuità. Abbiamo dimostrato serietà senza fare grandi proclami".
I risultati sono positivi: "Siamo arrivati da undici mesi e giocheremo ad Anfield Road con il Liverpool. Negli ultimi sedici anni, i tifosi ci giocavano con la Playstation. I gironi erano un nostro obiettivo e l'abbiamo raggiunto. Altre squadre sono andate a casa. Il passato glorioso resta, la tradizione è fondamentale".
Ma si cerca anche di guardare avanti: "Abbiamo una rosa con diversi nazionali e sappiamo anche che ci saranno inconvenienti legati alle loro partenze. Ma i giocatori forti sono fondamentali. Il rientro di Lavezzi? Non possiamo farci nulla, è rimasto in panchina ed è arrivato soltanto venerdì, ma ci sono i regolamenti Fifa da rispettare. Forse ci mancano un paio di punti in classifica considerando le due partite".
Gli ultimi acquisti, come Sosa e Yebda, sono arrivati tardi: "Il mercato è questo, ha delle sue contingenze. Se fai la squadra a giugno o a luglio, paghi il doppio. Ad agosto, hai possibilità di realizzare ad affari. Noi - comunque - avevamo il preliminare il 26 e molte operazioni erano condizionate al passaggio del turno. Poi non dimentichiamo il fair play finanziario, persino l'Inter ha dovuto rallentare".
Si parla dei rinnovi contrattuali. Paolo Cannavaro è il caso aperto. "La scadenza non deve essere vista come uno spauracchio anche se non mi riferivo al caso specifico. La situazione è molto più chiara e serena di quanto si vuole far apparire. Con Paolo parliamo tutti i giorni, nel momento in cui si vorranno fare passi in avanti, non ci saranno problemi. Lui è un professionista di ottimo livello, non abbiamo alcuna difficoltà con Cannavaro, la stagione è lunga, siamo concentrati sul calcio giocato".
Giovedì c'è l'Utrecht: "Sarebbe fondamentale vincere anche a livello di entusiasmo. Personalmente avrei preferito una partita più difficile senza l'assillo del risultato, sappiamo comunque che sarà un avversario ostico. Corrono tanto, sono molto fisici e ci metteranno in difficoltà".
Bigon parla anche dello sciopero dell'Aic: "Proclamarlo prima di sedersi al tavolo delle trattativa è un po' esagerato. Ci sono margini per trovare l'accordo".
Bigon parla del calo spettatori: "Abbiamo un 15% rispetto alla prima dell'anno scorso con il Livorno, la Juventus ha fatto il 21% in meno. Mi aspettavo peggio, sono contento del dato che abbiamo registrato. La delusione per il mercato? Secondo me non c'è, se qualcuno si aspettava Ibrahimovic, ha sbagliato di grosso. Noi siamo stati molto seri. Il trend nazionale è negativo".
Chiusura sul mercato: "Non stiamo mai fermi, fino a gennaio la rosa sarà questa, non ci interessano svincolati. Abbiamo avuto la riunione con lo scouting per monitorare il panorama europeo".
TuttoSport: Anche la Juventus punta Inler
Come riporta l'edizione odierna di Tuttosport, la Juventus, nel prossimo mercato di gennaio, potrebbe far cassa con la cessione di Mohammed Sissoko, per la quale il Wolfsburg sarebbe pronto ad offrire 9 milioni di euro. Per la sostituzione del maliano tra i giocatori individuati c'è Gokhan Inler, seguito anche dall'Inter e dal Napoli.
Napoli, 10mila euro di multa alla società
Due turni a Nicolas Burdisso della Roma e uno ad Alessandro Lucarelli del Parma: sono le decisioni del giudice sportivo relative alla seconda giornata di Serie A. Multe alle società: 15mila euro al Brescia per i cori razzisti dei suoi sostenitori, 10mila al Napoli, 2mila al Cagliari e 1.000 euro al Palermo.
Bogliacino: "Resterò sempre tifoso del Napoli"
Non è la prima volta che nella sua carriera italiana si ritrova al primo posto della classifica del campionato di serie A: gli era capitato nel 2008 con il Napoli di Reja, ma erano altri tempi e un’altra squadra. Un’altra dimensione, perché con tutto il rispetto per il valore, l’ardore e lo spessore dei protagonisti, il Chievo non ha certo il tasso tecnico degli azzurri. Fatto sta che oggi, anzi da domenica per la precisione, Mariano Bogliacino è primo in classifica con il Chievo Verona: "Siamo a meno sei punti dalla salvezza...". Passa la teoria del ds Sartori. Uno che di calcio s’intende davvero. E allora, ecco il Boglia. Uruguaiano dal carattere poco sudamericano, poco estroso e farfallone per intenderci, ma con il mate sempre tra le mani: il simbolo dell’amicizia sottoforma di infuso da sorseggiare insieme con i colleghi dopo l’allenamento. È una delle ultime immagini napoletane di Bogliacino, catturate a Folgaria anche poco prima di lasciare il ritiro della squadra di Mazzarri per raggiungere quella di Pioli. L’ennesimo miracolo, dice la classifica, ma ormai il Chievo è una realtà: miracolo gestionale, quello sì; intuizioni, è palese. E poi la serenità di una piazza decisamente meno esigente: "Sono determinato a ricambiare la fiducia della società, sono venuto qui per giocare, ho grande entusiasmo", ha sottolineato Mariano il capolista. Più portafortuna, però, in questa fase: 37 minuti collezionati nella due partite di campionato che i veronesi hanno vinto dominando. Una mezzoretta all’esordio al Bentegodi con il Catania e poi poco più di sei minuti domenica a Marassi con il Genoa. Punto e basta: "Il nostro è davvero uno splendido gruppo, ma è ovvio che non mi fa piacere partire dalla panchina. Non fa piacere a nessuno. Comunque, va bene così: è Pioli a decidere, io devo soltanto convincerlo a puntare su di me". Concetti espressi già dopo la prima con il Catania, ma il temperamento è quello di sempre: mite, sebbene orgoglioso. Bogliacino ha lasciato il Napoli in pieno ritiro, nonostante la stima di Mazzarri: "Resterò per sempre tifoso del Napoli, ma ho deciso di provare una nuova esperienza per trovare maggiore continuità". Per ora non è arrivata, ma il campionato è appena cominciato. "Per il verso giusto, per fortuna: la vittoria con il Catania è stata fondamentale perché ottenuta contro una diretta concorrente per la salvezza, mentre quella con il Genoa è bella e prestigiosa". Diplomazia, d’accordo, ma i segreti del Chievo? "Siamo uno splendido gruppo". Tutto qua, poche parole. Magari le conserva in vista della sfida con il passato: Napoli-Chievo, 22 settembre, stadio San Paolo. Il suo stadio.
Bagni in città, ma il ritorno di Maradona si complica
Da Buenos Aires a Napoli via Roma. Proprio così: appena rimesso piede in Italia dopo una settimana in Argentina, Salvatore Bagni ha fatto rotta su Napoli, prima, obbligatoria tappa del suo tentativo di mettere su al San Paolo, il 30 ottobre, la grande notte di Diego Maradona. I due Napoli degli scudetti - quelli dell’87 e del ’90 - l’uno «contro» l’altro per festeggiare il cinquantesimo compleanno del Pibe d’una volta. Ci riuscirà?
Salvatore Bagni prova a fare il misterioso. "Ho stretto un patto di segretezza con Diego e non intendo tradirlo", racconta l’ex guerriero azzurro. Intanto, mentre in Argentina Maradona confessa perplessità e amarezza a chi gli sta vicino, Bagni qui regala sicurezze ed ottimismo. "Stavolta - dice - è stato solo un blitz legato anche ad altri affari. Per i primi incontri operativi sarò a Napoli la settimana prossima", annuncia. Allora incontrerà il Napoli (gestore dello stadio) che s’è già detto pronto ad assecondare il progetto-Maradona e l’assessore allo Sport del Comune, mentre già da domani contatterà la società che dovrebbe occuparsi dell’organizzazione dell’evento e, soprattutto, penserà a come mettere assieme le risorse necessarie. Che vuol dire caccia agli sponsor, alla pubblicità, a una tv interessata alla diretta. Affare di non poco conto, questo, per quel debito con l’erario che ha già allertato l’Agenzia delle Entrate ed Equitalia. Diego evasore - deve allo Stato 37 milioni di euro - è il vero problema e Bagni cerca una mediazione anche col Fisco. In attesa che le perplessità di Maradona e anche quelle di Claudia, la sua ex moglie che gli fa da manager pure questa volta, si affievoliscano.
Napoli, è Matavz l'attaccante del Groningen seguito dagli azzurri?
Secondo alcune voci di mercato il Napoli sarebbe interessato ad un attaccante del Groningen.Federico Casotti giornalista di SportItalia ed esperto di calcio olandese intervenuto a Marte Sport Live ha individuato in Tim Matavz il possibile giocatore seguito dal club azzurro. Si tratta di un talentuoso attaccante sloveno classe 1989, autore di sette reti in diciannove gare nello scorso campionato olandese.
Graziani: ”Il Napoli può essere competitivo sia in Campionato che in Europa”
Ciccio Graziani, ex attaccante della Roma, ha parlato ai microfoni di Radio Goal ammettendo che "Cavani è un attaccante fortissimo. Io lo avevo consigliato alla Roma qualche anno fa, ero sicuro che potesse avere una grande crescita. Cosa manca al Napoli? Io penso che alla squadra di Mazzarri in questo momento non manca la condizione fisica adatta per fare il definitivo salto di qualità. Non dimentichiamoci comunque che non era facile giocare contro il Bari, una squadra che corre tantissimo in campo".
Graziani ha poi parlato del doppio impegno Campionato-Europa League: "Sicuramente giocare in due competizioni esige un dispendio energetico non indifferente. Il Napoli, però, si è organizzatto per affrontare al meglio queste competizioni. Il turnover? Il ruolo dell'allenatore è quello di distribuire bene le forze e di compattare il gruppo". Napolipress.
Sosa e Yebda si giocano un posto da titolare con l'Utrecht
Walter Mazzarri nella prossima sfida con l'Utrecht in Europa League potrebbe applicare un pò di turnover. Dalle prime indiscrezioni pare che il tecnico di San Vincenzo possa 'rivoluzionare' soprattutto la difesa inserendo dal primo minuto Santacroce e Aronica, in luogo di Grava e Campagnaro che non hanno brillato nella sfida con il Bari.
In questo contesto l'unico inamovibile è Paolo Cannavaro. Qualcosa, però, si potrebbe muovere anche a centrocampo dove Yebda ha ottime possibile di prendere il posto di Pazienza in mediana al fianco di Gargano, mentre Sosa si gioca un posto da titolare con Hamsik. Napolipress.
La novità: Assistenti di porta con l’arbitro Vad
Sarà un pool di ungheresi a dirigere giovedì la prima partita del Napoli nel girone K di Europa League con l’Utrecht. Sei uomini, compreso il quarto uomo, perché al di là dell’arbitro e degli assistenti di linea al San Paolo ci saranno anche gli assistenti di porta.
Dunque, la squadra di Mazzarri e il popolo azzurro testeranno la novità introdotta in questa stagione in via ufficiale dal sottocomitato tecnico dell’Ifab, dopo la richiesta di alcune federazioni approvata a Cardiff. Più precisamente, l’Uefa ha designato l’arbitro ungherese, Istvan Vad (in foto), che sarà coadiuvato dagli assistenti di linea, Gyorgy Ring e Zsolot Attila Szpisjak, e dagli assistenti di porta, Roland Veizer e Adam Farkas. Il quarto uomo sarà Tamas Bognar. Il Mattino.
Ponticelli (ass. Sport): 'Il San Paolo e' agibile per l'Europa, presto arriveranno i tabelloni'
Alfredo Ponticelli, assessore allo Sport, del Comune diNapoli ha parlato ai microfoni di Radio Goal dello StadioSan Paolo definendolo già "pronto per l'Europa. Sono stati fatti dei lavori straordinari e ci sono tutte le condizioni per ospitare le partite di Europa League. Siamo ansiosi che comincino queste gare.
Per giovedì ci sarà anche un potenziamento dei trasporti per tutti i tifosi". IlNapoli non ha ancora vinto una partita e qualche tifoso già mugugna, ma l'assossore Ponticelli ai tifosi dice di stare "calmi perchè il campionato è appena cominciato. Sosa? E' un giocatore che mi piace ma dobbiamo vedere come prosegue la sua stagione".
Chiusura sul capitolo tabelloni con la Philips che è pronta a consegnarli alla società azzurra: "Ci sono tutte le condizioni affinchè tra un paio di mesi vengano installati i tabelloni al San Paolo. Il nuovo stadio? Per ora è prematuro parlarne, oggi lavoriamo sul miglioramento dell'impianto già esistente". napolipress.
NAPOLI-UTRECHT: Presentazione tattica e Probabili Formazioni
Il Napoli di Mazzarri si tuffa nella tanto attesa Europa League ospitando l’Utrecht di Du Chatinier. Il tecnico di San Vincenzo sembra intenzionato a mischiare le carte, soprattutto in difesa, dove, ai lati dell’inamovibile capitan Cannavaro, dovrebbero agire Aronica e Santacroce. L'italo-brasiliano sembra ansioso di riprendersi la maglia da titolare persa, oramai, da troppo tempo. La retroguardia di Mazzarri, apparsa distratta col Bari, si troverà di fronte un osso duro: il temibile astro nascente Van Wolfswinkel, indicato in patria come il nuovo Van Basten. Il giovane centravanti agirà affiancato in attacco dal folletto belga Mertens e da Mulenga, che però sta recuperando da una lesione al tendine del ginocchio ed è ancora in dubbio per la gara del San Paolo La defezione di Dossena a centrocampo, passando al Napoli, è più che probabile. L'esterno è uscito malconcio dal posticipo di campionato ed al suo posto dovrebbe essere impiegato Zuniga, apparso però ancora impacciato sulla corsia mancina. Maggio sarà confermato sulla corsia destra anche se non è ancora al meglio della forma. Il pacchetto centrale sarà formato da Gargano e dal nuovo acquisto Yebda, che dovrebbe rilevare Pazienza. Il tecnico olandese punterà molto sul dinamismo del suo mediano, il danese Silberbauer, per imbrigliare a metà campo il gioco degli azzurri e non far pervenire palloni giocabili al trio d’attacco. Il reparto avanzato del Napoli pare dover essere quello titolare con Mazzarri che avrebbe deciso di non effettuare, almeno inizialmente, turn over. Il Napoli è dunque atteso da una partita non facile contro un avversario che, soprattutto grazie alla velocità dei suoi esterni d’attacco, può mettere in difficoltà la difesa azzurra apparsa alquanto appannata nelle ultime uscite. Gli uomini di Mazzarri, tuttavia, potranno contare sul sostegno del pubblico che si annuncia numeroso e sull’entusiasmo che il palcoscenico europeo può infondere ai big azzurri, speranzosi di mettersi in mostra nella vetrina internazionale. Una voglia di emergere che può solo giovare ad una squadra che, dopo il preliminare perso 2 anni fa col Benfica, si affaccia nuovamente sul calcio che conta.
PROBABILI FORMAZIONI:
NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis; Santacroce, Cannavaro, Aronica; Maggio, Yebda, Gargano, Zuniga; Hamsik, Lavezzi; Cavani. All. Mazzarri.
UTRECHT (4-4-2): Vorm; Cornelisse, Wuytens, Keller, Nesu; Duplan, Silberbauer, Lensky, Maguire; Van Wolfswinkel, Mertens. All. Du Chatinier.
ARBITRO: Istvan Vad (Ung) (Assistenti: Ring - Szpisjak; Assistenti di porta: Veizer - Farkas; IV: Bognar)
Lo Monaco: "Inseguivo Sosa da cinque anni, a Napoli farà bene"
Pietro Lo Monaco, amministratore delegato del Catania, è intervenuto a Marte Sport Live: "Mi auguro che le lamentele di Berlusconi non influenzino l'arbitro di Milan-Catania. Ha fatto una battuta assolutamente fuori luogo all'indomani della partita di Cesena, per questo ho risposto a mia volta con una battuta, augurandomi che fosse designato un arbitro di sinistra". Poi il discorso scivola su Josè Ernesto Sosa: "Lo inseguivo da cinque anni, avevo pure raggiunto un accordo col Bayern, poi è saltato tutto perchè si è intromessa una squadra italiana. Sono convinto che a Napoli farà bene. La sua posizione ideale? Dietro le punte".
Biscardi: "Il Napoli può andare avanti in Europa League"
Domani c'è Napoli-Utrecht e Aldo Biscardi si mostra fiducioso ai microfoni di Radio Marte: "Sono ottimista. Il Napoli non ha impressionato finora, ma ha tutte le carte in regola per qualificarsi. Andare avanti in Europa sarebbe fondamentale". Tutte le grandi stanno faticando in avvio, in Italia e in Europa, vedi il pari del Manchester in Champions coi Rangers: "Evidentemente le big pagano le fatiche dei loro campioni al Mondiale. Un ruolo importante lo gioca anche la sfortuna. Prendiamo Milito: l'anno scorso gli andava tutto bene, ora addirittura segna solo nella sua porta".
Yebda: "Che brividi al San Paolo, innamorato pazzo di questa città"
Il centrocampista azzurro, Hassan Yebda, ha rilasciato un'intervista esclusiva al quotidiano algerinoLe Buteur. Ecco quanto tradotto ed evidenziato in anteprima da CalcioNapoli24.it. "L'impatto con la piazza? Mi sono ambientato subito, non potevo sperare di meglio. Mi piace il club, moltissimo la città, amo passeggiare per le strade di Napoli. I miei compagni mi stanno aiutando molto ad integrarmi, mi sento già uno del gruppo. Vorrei ringraziarli. Bandiera algerina al San Paolo? Mi sono commosso. Vedere l'emblema nazionale in tribuna mi ha fatto sentire meno solo. Sapevo che sarebbero venuti per me. Mi ha fatto molto piacere la presenza dei miei connazionali in tribuna.Pensavi di scendere in campo? Certo (ride, ndr). Il mister, però, ha deciso diversamente.Sentivi il derby con Ghezzal? Assolutamente. Prima della partita abbiamo parlato a lungo durante il riscaldamento. Successivamente gli ho fatto i complimenti per la sua performance. E' stato tra i migliori in campo. Eri tra i più gettonati in mixed zone...? Queste manifestazioni d'affetto mi rendono felice. I tifosi si aspettano molto da me, spero di poter soddisfare le loro aspettative.Avevi già calcato l'erba del San Paolo...? Si, con il Benfica nel 2008. Ho un buon ricordo. Questo è uno dei motivi che mi ha spinto a firmare per il Napoli".
Gianluca Di Marzio: "Napoli, missione in Olanda per Matavz"
Gianluca Di Marzio per TMW. Ecco quanto evidenziato da AreaNapoli.it: "Anche il Napoli viaggia molto: l'ultimo blitz è stato olandese, per vedere l'Utrecht (ospite in Europa) contro il Groningen dove giocava e gioca ancora un giovanotto di belle speranze che si chiama Matavz. E'sloveno, ha un bel fisico, è stato segnalato da tempo, quando stupiva nella sua nazionale giovanile. Piace, per adesso solo piace, ha il contratto che scade nel 2012, si può approfittarne se continuerà a fare bene e soprattutto a convincere gli emissari di Bigon. Perché adesso si parte, si guarda e si osserva. Si spera di non dover intervenire troppo. Si pensa a Gennaio e agli esami di riparazione. Si salvi chi può".
EUROPA LEAGUE, Napoli-Utrecht: quote e consigli di gioco
Grande attesa al San Paolo per la prima gara del Napoli nel girore di Europa League. Gli azzurri affronteranno gli olandesi dell'Utrecht giovedì 16 settembre, con calcio d'inizio alle ore 21.05. Grande anche l'attesa degli scommettitori chiamati alla seconda "puntata" europea dopo il preliminare contro l'Elfsborg. Azzurri nettamente favoriti come si può notare dalle quote di INTRALOT. La vittoria casalinga del Napoli (giocata consigliata) è quotata con un interessante 1.45, mentre il pari è dato 3.70. La vittoria degli olandesi paga ben 8.20 la giocata iniziale. Utrecht reduce da due sconfitte in campionato, ma capace di eliminare nel turno preliminare i temibili scozzesi del Celtic. Interessante anche la quota OVER data 1.92, mentre l'UNDER paga 1.75. Il pareggio nel primo tempo è quotato 2.30. Un goal degli ospiti invece paga 1.89. Per iscriverti gratuitamente ad INTRALOT clicca sul link sottostante.
Cannavaro: ”Faccio un appello ai tifosi: niente petardi con l'Utrecht”
Castelvolturno - Paolo Cannavaro parla alla vigilia della sfida di Europe League con l’Utrecht:
“L’obiettivo era la fase a gironi e ci siamo arrivati. Adesso proviamo a stupire e superare il turno. Possiamo farcela, ci proveremo”. Il Napoli ha vinto la Coppa Uefa nel 1989: “Ricordo la finale di Stoccarda, avevo otto anni, vidi la partita a casa con i parenti, facemmo una grande festa”. Domenica ha segnato il gol del momentaneo 2-1. Magari si ripete. Interviene Mazzarri con una battuta: “Non sa neanche se gioca”. Cannavaro sorride e risponde: “Mi basta una bella vittoria, al di là di chi riesce a segnare”.
Il Napoli ci crede: “L’aspetto mentale è importante, il gruppo è molto concentrato e deve evitare gli errori commessi nelle ultime due partite. I primi ad essere rammaricati siamo noi, ora cerchiamo una risposta sul campo. Le tante partite non ci spaventano, abbiamo una rosa all’altezza”.
Si parla del rinnovo del contratto: “Io sono sempre stato tranquillo, sono nella famiglia Napoli che mi ha dato fiducia. Come ci sto bene adesso, spero di poterlo fare il più a lungo possibile. Le responsabilità? Le ho sempre avute e non mi spaventano”.
Cannavaro è reduce da quella sfida con il Benfica: “Il palo? Oramai è acqua passata”. Si guarda avanti: “So che la partita con il Liverpool è molto sentita dalla gente, ma io sono concentrato solo sull’Utrecht.
Voglio fare un appello ai tifosi: niente petardi, li vogliamo sempre al nostro fianco anche in Europa. radio marte.
Perillo: ” Napoli non sottovalutare l'Utrecht”
Intervenuto a Radio Marte Sport Live, Antonello Perillo, ha rilasciato dichiarazioni riguardo la gara di domani che vedrà il Napoli di scena in Europa: "
Il Napoli è più forte dell'Utrecht, ma gli olandesi sono ostici e corrono molto. Mi auguro che la squadra non faccia gli stessi errori col Bari. Sicurmente ci sarà un po' di turn over: Santacroce e Aronica per Grava e Campagnaro, sono convinto anche che Yebda giocherà titolare. L'algerino mi piace molto sarà un calciatore importante per la mediana azzurra". calcionapoli24.
Mazzarri: "Voglio un Napoli convinto di poter battere chiunque"
E’ un fiume in piena Walter Mazzarrinella conferenza stampa di presentazione del match contro l’Utrecht. Primo argomento affrontato le critiche piombate addosso alla sua squadra dopo la partita con il Bari: “Non capisco tutte queste critiche dopo un pareggio. Inutile guardare solo il risultato, l’unico modo che conosco nel valutare una partita e guardare la prestazione e correggere eventuali errori. Questo è l’unico strumento per crescere insieme e raggiungere risultati importanti”.
Il tecnico livornese si sofferma poi sull’utilizzo dei nuovi arrivati: “Potrebbe essere comodo per me lanciare in campo questi ragazzi, ma è giusto che vadano inseriti gradualmente per consentirgli di integrarsi al meglio in una squadra che ha già una sua idendità.
Sul match del San Paolo contro gli olandesi e sul possibile turn-over: “La formazione? Conoscerete domani le mie scelte e le criticherete come vi piace fare. Al di là degli uomini che scenderanno in campo mi aspetto di vedere un Napoli che abbia quella voglia di vincere che ha sempre avuto in ogni mia gara, credendoci fino all’ultimo secondo. E’ questa la nostra caratteristica. Anche contro il Bari con Cavani abbiamo avuto la palla per vincere all’ultimo secondo. Questo è l’atteggiamento che voglio dai miei ragazzi e ringrazio il pubblico che ci da sempre la forza per credere sempre nella vittoria”.
Ancora un tatuaggio per Lavezzi!
Ed ora sono 13. Tanti sono i tatuaggi di Ezequiel Lavezzi, che proprio in queste ore sta ospitandoGaetano Mingione, proprietario del negozio Agon Tatuaggi a San Nicola (Ce). Il tatuatore, oramai divenuto tanto celebre da esser richiesto anche da Beckham per i suoi tatuaggi, in questo momento alloggia dal Pocho, "costretto" ad ospitarlo per evitare il solito bagno di folla fuori dal suo locale. Cosa raffiguri il tatuaggio ancora non è dato saperlo.
Lichsteiner: "Lazio sullo stesso livello del Napoli"
Il difensore della Lazio, Stephan Lichtsteiner, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenzastampa. Ecco quanto evidenziato da NapoliToday: "Palermo, Napoli e Fiorentina, sono tutte formazioni del nostro livello e siamo in grado di competere con la Roma. L'anno scorso, in entrambi i derby, siamo stati nettamente migliori".
Carmando: "La società mi ha cacciato come un cane"
Salvatore Carmando non ha digerito il modo in cui gli è stato dato il benservito dal Napoli. Lo storico massaggiatore azzurro, alla vigilia del match di Europa League con l'Utrecht, è intervenuto nel corso di 'Zona Mista', trasmissione in onda il mercoledì dalle 21 su Lunasport, emittente del gruppo Lunaset. "Sono stato cacciato via come un cane - ha raccontato Carmando -. Su di me sono state messe in giro tante cose false, soprattutto da un ex tecnico del Napoli (il riferimento è a Donadoni, ndr) e da un esponente dello staff medico". Il massaggiatore, poi, incalza: "Faccio il tifo solo per i tifosi del Napoli, loro meritano i palcoscenici internazionali, non questa società".
Napoli-Utrecht, si gioca in una data storica
Il Napoli ospita per la prima volta in match ufficiali l'Utrecht e per la seconda volta, nel corso della sua storia, una formazione olandese dopo quell'1-0 ai danni dell'Ajax nella Coppa Fiere-Uefa del 1969-70. L'Utrecht, dal canto suo, è alla terza trasferta ufficiale in Italia: il suo bilancio è di un pareggio (0-0 a Parma nella Coppa Uefa 2001-2002) e una sconfitta (1-2 a Verona contro l'Hellas nel 1987-88).
Data storica per il calcio partenopeo, a livello europeo, è quella del 16 settembre. E' la quarta volta che il Napoli scende in campo in questa data nelle Coppe, ma sicuramente il maggior ricordo è quello del 1992, quando i campani vinsero 5-1 a Valencia.
pagelle napoli-utrecht offerte da napoli in love 1926
DE SANCTIS (voto 6-) troppi cross sbagliati e passaggi da dimenticare ma in compenso qualche belle parete!
SANTRACROCE (voto 6) anche se in difesa non è stato ottimo fabio santacroce pero' si merita il 6 per i suoi recuperei ottimi ma anche passaggi sbagliati.! (un 6 regalato)
CANNAVARO (voto 6,5) in difesa forse è stato il migliore con ottime anticipazioni e recupero dei pallone e bravo anche il capitano ad andare in attacco!
ARONICA (voto 6) un po' meritato il 6 di aronica anche lui recuperava palle perse e anticipava i giocatori dell' utrecht
ZUNIGA (voto 6-)cross troppo lunghi e pasaggi sbagliati ma in compenso c'è gli ottimi recuperi dei palloni
YEBDA (voto 6-)male per il neo acquisto del napoli troppo lento nelle manovre del napoli deve fare ancora progressi HASSAN YEBDA
GARGANO (voto 6) bravo in difesa e anche in attacco con i suoi palloni filtranti ma punizioni da dimenticare per walter gargano
DOSSENA (voto 6)bravo sulla fascia un po' stanco il giocatore di lodi ma buona partita!
SOSA (voto 6-)anche lui non ottimo passaggi errati e troppa lentezza nella ripartenza
LAVEZZI (voto 6,5)meno male che c'era lui a provarci in porta ma sempre il solito problema che deve passare la palla ma buono pocho
CAVANI (voto 6-)non brillante ma almeno dei tiri gli uscivano dal piede
MAZZARRI (voto 6)a rischiato il tutto per tutto inserendo YEBDA e SOSA ma ha detto hai microfoni di MEDIASET che li ha messi per consultare il gioco se è un buon voto possono giocare DOMENICA sera a MARASSI con la SAMPDORIA di CASSANO
E GLI ENTRATI NEL 2° TEMPO
HAMSIK (voto 6) benino hamsik appena è entrato si è dimostrato utile con passaggi filtranti e passaggi sulla fascia cioe' quello che voleva mazzarri!
MAGGIO (voto 6-) forse perchè è entrato tardi in campo ma comunque non ottima la partita di maggio anche se è entrato nel 2° tempo!
LUCARELLI (voto 5-)non utile nella partita con passaggi sbagliati male lucarelli
INFINE VOTO SQUADRA 6
CLASSIFICA EUROPA LIGUE GIRONE k
LIVERPOOL 4
UTRECHT 1
NAPOLI 1
STEAUA 0
RISULTATI:
LIVERPOOL-STEAUA 4-1
NAPOLI-UTRECHT 0-0
classifica offerta da: NAPOLI IN LOVE 1926
MAZZARRI A PREMIUM: pultroppo questo è il calcio
il tecnico walter mazzarri annuncia che la squadra non ha giocato molto bene ma anche che il napoli poteva anche vincere la partita.ringrazio i tifosi.DE LAURENTIS deluso in tribuna d'onore intanto ci si prepara per la prossima partita. STEAUA BUCAREST-NAPOLI
mazzarri avrei fischiato anchio come i tifosi
i tifosi hanno ragione ha fischiare si meritavano qualcosa in piu,non è il napoli che mi aspettavo l'utrecht ci ha saputo mettere in difficolta' ma anche il napoli ha risposto sosa deve ancora crescere yebda idem! hamsik con sincerita' lo avrei messo dal 1' minuto!
fonte:SPORTITALIA
Il Roma: Napoli, si pensa allo svincolato Saudati
Secondo quanto riferisce Il Roma il Napoli per sostituire Lucarelli starebbe pensando al 32enne Luca Saudati. Il centravanti milanese è attualmente svincolato, dopo aver disputato le ultime quattro stagioni con la maglia dell'Empoli (21 goal in 81 partite). Ha una buona esperienza e arde dal desiderio di tornare in pista: il Napoli sarebbe per lui come una rinascita inattesa.
Forlan: "Vorrei giocare al San Paolo. Cavani è un grande"
L'attaccante della nazionale uruguaiana e dell'Atletico Madrid, Diego Forlan, ha rilasciato alcune dichiarazioni ad Il Mattino. Ecco quanto evidenziato da napoli in love 1926"Cavani è un giocatore dal grande futuro. Ha dimostrato le sue qualità a Palermo e le confermerà a Napoli. Gargano ha buoni mezzi, è al suo quarto campionato in azzurro e sta migliorando sul piano dell'esperienza. Il mio Atletico Madrid e il Napoli puntano a superare la fase a gironi. A quel punto, potremmo anche sfidarci. Sarebbe bellissimo perché potrei conoscere uno stadio carico di storia come il San Paolo".
Ecco gli attaccanti svincolati che potrebbero fare a caso del Napoli
Il lungo stop che terrà lontano dai campi da gioco Cristiano Lucarelli per almeno 4 mesi, imporrebbe al Napoli di intervenire sul mercato per dare a Mazzarri un'alternativa quantomeno numerica in attacco a Lavezzi e Cavani, oltre al giovanissimo Dumitru. La qualità dei calciatori attualmente liberi a parametro zero non è sicuramente eccelsa, anche perchè per alcuni la carta d'identità è un problema non da poco.
Chi non avrebbe di questi problemi è l'attaccante francese Jeremy Aliadiere, 27 anni, ex Arsenal, Celtic e West Ham, svincolatosi lo scorso 30 giugno dal Middlesbrough. Tra i calciatori che già conoscono il campionato italiano c'è il 36enne Julio Cruz, l'anno scorso alla Lazio, e il 33enneShabani Nonda, ex Roma lo scorso anno al Galatasaray. Non mancano nomi suggestivi, ma fin troppo esperti come Wiltord, Viduka ed Ezquerro, mentre è da tenere d'occhio il 26enne slovaccoSebo, compagno di nazionale di Marek Hamsik, ma reduce da un'esperienza poco fortunata in Francia al Valenciennes.
Mazzarri: "Con la Samp sarà un test da brividi. Mi aspetto il mio Napoli, non cambio modulo. Bucchi? Ragazzo serio, tornerà in gruppo"
Walter Mazzarri parla alla vigilia della sfida con la Sampdoria. Il tecnico non la considera una sfida sparti-acque: "Mi sembra prematuro, purtroppo il calcio è cambiato in tutto, non c'è più equilibrio. Mi viene da sorridere, un interrogativo del genere non me lo pongo. Siamo all'inizio di un nuovo ciclo da parte nostra e stiamo già facendo bene. Sono rimasto a Napoli dopo l'annata scorsa perché sono convinto che posso aprire un ciclo in un posto dove non è facile fare calcio. Per me è un motivo di soddisfazione e d'orgoglio e già non ci accorgiamo di quello che già abbiamo fatto, ovvero delle cose stratosferiche. In Europe League il bilancio è positivo: due vittorie e un pareggio, in campionato potevamo vincere a Firenze e con il Bari. Ma c'è già un fiume di critiche, evidentemente abbiamo creato grandi aspettative". Mazzarri, dunque, respinge le accuse: "Sembra che il Napoli improvvisamente stia deludendo perché non è in cima alla classifica. Nessuno della società ha parlato di obiettivi importanti, dato che la partecipazione all'Europe League può portare una certa fatica. L'avevamo detto all'inizio e nonostante questo abbiamo conquistato buoni risultati. La mia squadra sta facendo bene, noi non ci accontentiamo mai".
La prestazione con l'Utrecht - però - è stata negativa: "Dobbiamo sempre creare una decina di palle gol perché siamo diventati la squadra più forte d'Europa - ragiona con un paradosso - quindi forse c'è pressione nei miei giocatori. Non si tiene conto neanche che i nuovi sono appena arrivati. Sono convinto che Sosa dimostrerà il suo valore. Ripeto, siamo all'inizio di un progetto di tre anni e dobbiamo crescere. L'anno scorso abbiamo fatto un intervento d'urgenza, è stata fatta una campagna acquisti con un dispendio economico esagerato e abbiamo dovuto fare delle scelte quest'anno, la società ha voluto cambiare totalmente indirizzo".
Mazzarri è molto carico: "Era più facile andar via dopo il sesto posto, ma le sfide mi piacciono. La sinergia con i tifosi è totale. Per me, è un momento eccezionale. Nella mia gestione, abbiamo espresso un grande calcio quasi sempre. Certo, non mi è piaciuta la prestazione con l'Utrecht e sono stato io a dirlo, sono il primo tifoso e mi sono fischiato da solo. La gente deve essere euforica e sostenere una squadra che dà sempre l'anima. Sono tesi e io sto lavorando per aumentare la tranquillità. Noi non abbiamo alimentato tutte queste aspettative, oramai sembriamo diventati il Real Napoli e dobbiamo vincere dopo 10 minuti tutte le gare. Questpo è un calcio diverso rispetto all'epoca degli scudetti, è cambiato tutto. Le parole di De Laurentiis? Giusto che crei entusiasmo, è il suo ruolo e deve stimolare tutti. Comunque, a modo suo, ha sempre predicato equilibrio, parlando di un range dal quinto al decimo posto. Anche le altre stanno avendo difficoltà, parlo del Palermo e io stimo tantissimo Delio Rossi. Noi in Europa siamo imbattuti. Noi abbiamo già raggiunto un obiettivo raggiungendo i gironi e noi faremo il massimo per superare il turno. Se non dovessimo riuscirci, non sarebbe una tragedia. Poi ci sono anche il campionato e la Coppa Italia. Questa è una stagione di grande costruzione, noi vogliamo arrivare il più avanti in possibile, ma non dimentichiamoci la griglia di partenza. C'è un grande equilibrio e tante piccole componenti faranno la differenza". Comunque c'è da migliorare sulla fase difensiva: "Non è un problema di reparto, ma di tutta la squadra. Ne abbiamo già parlato, si sta creando un pizzico di apprensione, poi gli attaccanti non sono in grande condizione e hanno collaborato un po' meno in fase di pressing".
Solo qualche accorgimento, insomma: "Non cambio modulo, c'è solo qualche differenza nell'interpretazione. Nessuno s'accorge, ad esempio, che Aronica faceva l'esterno l'anno scorso e ha perso un po' l'abitudine a giocare da difensore". Il Napoli sembra diventato prevedibile: "Questo significa che c'è un grande livellamento pure in Euro, gli avversari ci studiano di più e stanno attenti al particolare e si fa fatica".
Ieri, intanto, si è fermato Cristiano Lucarelli: "Ecco perché ho parlato di coperta corta. Devo valutare tanti aspetti, parlare con i giocatori e capire lo stato di forma solo con l'intuizione. Quelli che hanno riposato, saranno freschi, poi sceglierò in base all'allenamento di oggi. Sono ancora in alto mare. Ho parlato con Lucarelli, volevo incitarlo, ma è carico, farà la riabilitazione con i compagni e cercherà di anticipare i tempi. Gli piace lo staff medico, per me è una bella notizia. Cosa succederà? Per ora vorrei valutare Dumitru che è un talento e sarà più coinvolto. Bucchi?L'ho conosciuto, può stare bene nel gruppo, è serio e intelligente. Vorrei parlarci e poi decidere se riportarlo qui. Gli svincolati? Non ne vedo tanto in giro, quindi potremmo aspettare così gennaio".
Domani la partita sarà difficile: "Mi aspetto il mio Napoli. Non deve mollare mai, andiamo in un vero e proprio fortino, la Samp si esalta in casa. Sarà un test da brividi e voglio una risposta importante contro una grande squadra. Voglio attenzione totale in fase attiva e passiva: serve un pizzico di rispetto in più degli avversari e una tranquillità mentale".
SAMPDORIA-NAPOLI, probabili formazioni e presentazione tattica
Il Napoli di Mazzarri, dopo un esordio in Europa da notte degli orrori, fa visita alla pimpanteSampdoria di Di Carlo che, reduce dal prezioso pareggio di Ehindoven, recupera anche Pazzini che torna così a far coppia col suo gemello Cassano. Mazzarri si è svegliato dalla notte post-Europa con un'alternativa in meno in attacco: il suo pupillo Lucarelli che starà fuori cinque mesi per la rottura del crociato. L'allenatore toscano, quindi, darà ancora spazio al cosiddetto tridente titolare composto daCavani, Hamsik e Lavezzi, con gli ultimi due apparsi ancora lontani dalla migliore condizione fisica. La Sampdoria dovrà fare a meno, con molta probabilità, del gioiellino Poli, non del tutto ristabilito dai fastidiosi acciacchi alla parte addominale. Il giovane centrocampista blucerchiato, in caso di forfait, verrebbe sostituito da Dessena mentre, sugli esterni, Di Carlo si affiderà all'ex Mannini sulla corsia mancina ed al finora deludente Semioli sulla corsia opposta. Si profilano, invece, nel Napoli i ritorni diCampagnaro e Pazienza al posto di Santacroce e Yebda. Gli azzurri non stanno attraversando un buon periodo di forma al contrario di una Samp che, nonostante i troppi gol subiti, ha mostrato in queste prime uscite un gioco vivace ispirato dal solito Cassano. Il fantasista barese agirà partendo da sinistra per poi convergere verso il centro ed innescare Pazzini o le incursioni degli esterni. Mazzarri, per contrastare questo schema consolidato, si affida al duttile Pazienza che avrà il compito di chiudere i varchi sulla propria trequarti ed impedire al genietto pugliese di muoversi tra le linee ed attirare su di se le attenzioni della difesa e poi colpirla scaricando il pallone per gli inserimenti dei compagni. La scelta di Campagnaro, a questo proposito, sembra la più opportuna, in quanto l'argentino è forse l'unico tra i difensori di Mazzarri ad avere ottimi tempi nell'anticipo. Sarà inoltre importante bloccare la vera fonte di gioco dei blucerchiati: imbrigliare Palombo vuol dire creare difficoltà nella transizione offensiva, isolando cosi lo stesso Cassano che sarebbe costretto ad indietreggiare per trovare palloni giocabili. Gli uomini di Mazzarri, dopo le prime deludenti uscite, sono chiamati ad una reazione d'orgoglio e dovranno essere bravi a sfruttare le occasioni senza mai prestare il fianco ai doriani. La speranza è che gli uomini migliori della squadra azzurra ritrovino presto la brillantezza smarrita. Si affronteranno a Marassi due squadre che, alla vigilia, tutti accreditavano come delle possibili sorprese delle zone altissime di classifica: la sfida di domenica ci dirà se le due compagini sono in grado di dar seguito alle aspettative.
PROBABILI FORMAZIONI
Sampdoria (4-4-2): Curci; Zauri, Gastaldello, Lucchini, Ziegler; Semioli, Palombo, Dessena, Mannini; Cassano, Pazzini. All.Di Carlo
Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Grava; Maggio, Pazienza, Gargano, Dossena; Hamsik, Lavezzi; Cavani. All. Mazzarri
Arbitro: Valeri (Calcagno-Manganelli, 4° uomo: Banti)
Sampdoria-Napoli, le probabili formazioni
Il posticipo della terza giornata di serie A vedrà in campo la Sampdoria di Di Carlo contro il Napoli dell'ex Mazzarri.
Nelle fila dei blucerchiati torna in campo Pazzini al fianco di Cassano. A centrocampo Palombo e Dessena saranno i centrali, con Guberti esterno sinistro e Semioli a destra. Davanti a Curci, invece, è scontato il ritorno di Zauri e Lucchini. Nel NapoliMazzarri dovrebbe confermare l'undici tipo con Hamsik e Lavezzi a supporto di Cavani unica punta.
SAMPDORIA (4-4-2): Curci; Zauri, Gastaldello, Lucchini, Ziegler; Semioli, Palombo, Dessena, Guberti; Cassano, Pazzini. A disposizione: Da Costa, Cacciatore, Volta, Mannini, Padalino, Koman, Pozzi. All.: Di Carlo. Squalificati: nessuno. Indisponibili: Sammarco, Poli, Tissone, Accardi.
NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Pazienza, Gargano, Dossena; Hamsik, Lavezzi; Cavani. A disposizione:Iezzo, Grava, Blasi, Yebda, Zuniga, C. Lucarelli, Sosa. All.: Mazzarri. Squalificati: nessuno. Indisponibili: nessuno.
Scommesse: a 3,50 la vittoria azzurra a marassi
Il campo di Marassi è ostico per qualsiasi avversario: non potevano non tenerne conto i bookmakers, che danno la vittoria casalinga della Samp contro gli azzurri a 2,10. La vittoria dei ragazzi di Mazzarri è invece quotata a 3,50, una quota nemmeno troppo elevata da cui si può comprendere che l'idea del colpaccio non è del tutto scartata. Il pareggio è invece dato a 3,25. pianetanapoli.
pagelle SAMPDORIA-NAPOLI 1-2 OFFERTE DA:NAPOLI IN LOVE 1926
DE SANCTIS (voto 7) ottima prestazione del pirata morgan bellissime parate!
GRAVA (voto 7) ottimo per grava il migliore con quei recuperi palla rieccolo il grava da pallone d'oro
P.CANNAVARO (voto 7) anche lui è stato il migliore ottimo anche per p.cannavaro grande dendi
CAMPAGNARO (voto 7,5) non ci sono parole per descrivere la prestazione di campagnaro!!! è stato il migliore in assuluto!
DOSSENA (VOTO 6,5) non male la prestazione del muro di lodi anche lui ottimi cross e passaggi!
MAGGIO (voto 6+) certo poteva far di + ma intanto buona prestazione è stato il migliore colpi di testa in area del napoli!
HAMSIK (voto 7,5) indescrivibile marekiaro hamsik eccellente prestazione super hamsik gol che riapre la gara!
GARGANO (voto 8) il migliore!!!!! punizioni,tiri,cross,passaggi tutti ottimi grazie a lui marekiaro hamsik ha ritrovato il gol!
PAZIENZA (voto 7) anche lui benissima la partita grazie sempre al suo aiuto per la squadra!
LAVEZZI (voto 8,5) no comment!!! super lavezzi!!!
CAVANI (voto 7+)grazie ancora al matador cavani ancora la sua firma super cavani ottimo anticipo sul gol!!
MAZZARRI (voto 7) anche lui ottimo voleva entrare in campo per mostrare la sua felicita'!!
ed infine alla SQUADRA voto 10!!
INTERVISTA hamsik dopo sampdoria-napoli 1-2
Mazzarri a SKY: "Mi sono divertito, ho visto grinta e concentrazione. Crisi? Mi viene da ridere!"
Il tecnico azzurro Walter Mazzarri ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di SKY Sport. Ecco quanto evidenziato da AreaNapoli.it: "Cosa è cambiato? Niente di particolare, ho cambiato solo un po' la posizione di Lavezzi, oltre a questo ho visto finalmente una condizione fisica buona, mi è piaciuto l'atteggiamento di tutta la squadra su un campo molto difficile come quello della Sampdoria. Mi sono divertito molto a vedere la mia squadra. Critiche alla vigilia? Parlare di crisi senza mai perdere, c'è da sorridere, difendo l'operato della squadra e della società perchè abbiamo lavorato bene. Vorrei capire anche io da dove nascono queste critiche, non capisco il perchè. Si sono estremizzate molte cose, personalmente le ritengo delle cose un po' assurde. Hamsik in difficoltà? Marek non può fare tutto, ha giocato contro una signora squadra, ha fatto un superlavoro in copertura facendo anche il mediano. Ha fatto un gran goal, non vedo perchè debba essere criticato. Marek viene da tantissime partite e ci può stare che sia un po' stanco. Chiave vincente? Abbiamo preparato molto bene la gara, abbiamo sfruttato ottimamente le fasce e fatto girare la palla con molta velocità, inoltre i ragazzi erano tutti lucidissimi. Oggi non volevo che si ripetessero gli errori fatti contro il Bari ho chiesto a tutti grandissima concentrazione. Sono soddisfatto".
classifica serie A offerta da NAPOLI IN LOVE 1926
CESENA 7
INTER 7
CHIEVO 6
LAZIO 6
BRESCIA 6
CAGLIARI 5
NAPOLI 5
BARI 5
JUVENTUS 4
MILAN 4
SAMPDORIA 4
PARMA 4
CATANIA 4
GENOA 4
LECCE 3
BOLOGNA 2
ROMA 2
PALERMO 1
FIORENTINA 1
UDINESE 0
FESTEGGIAMENTO DI RAFFAELE AURIEMMA NEL 2° GOL DEL NAPOLI DI CAVANI
Gargano: "Siamo stati più attenti in difesa. L'assist? Ho improvvisato!"
Walter Gargano analizza la vittoria del Napoli contro la Samp: "Siamo stati più attenti in difesa, questa è stata la chiave". La squadra ha risposto alla grande: "Finora eravamo stati sfortunati, ci era mancato il gol. Mazzarri ci ha detto di stare tranquilli, il nostro valore sarebbe venuto fuori. Ha avuto ragione, prepara bene le partite. Voglio salutare Cristiano Lucarelli, mi dispiace per l'infortunio, lo aspettiamo". Gargano ha servito l'assist ad Hamsik che è valso l'1-1: "Non era uno schema provato in allenamento. Dovevo battere la punizione e ho visto lo spazio. E' andata bene. Il palo? E' stato bello". Le pressioni non lo spaventano: "In una grande squadra, è normale che sia così".
e per premiarvi anche la telecronaca di raffaele auriemma
Vocalelli: "Successo meritatissimo, Napoli pronto per la Champions"
Il direttore del Corriere dello Sport, Alessandro Vocalelli, ha parlato del Napoli, nel suo editoriale del lunedì. "L'emozionante domenica di campionato si è chiusa col successo, meritatissimo, del Napoli in casa della Sampdoria. Il rigore di Cassano ha avuto l'effetto di una frustata per la squadra di Mazzarri, che in pochi minuti ha ribaltato il risultato con Hamsik e Cavani. Già, Hamsik e Cavani, due dei grandi giocatori che ha il Napoli: è lungo l'elenco, ed evitiamo per questo di fare nomi, di calciatori importanti nel gruppo azzurro. E' per questo che a inizio campionato, tra le protagoniste assolute, non ho avuto dubbi ad inserire anche il Napoli. E' singolare che Mazzarri consideri la sua squadra in fase di costruzione, avallando in pratica chi sostiene che la sua naturale posizione sia tra il quinto e il decimo posto. Macché. Il Napoli ha tutto per puntare molto in alto, ha tutto per non avere limiti e pensare il prossimo anno di giocare in Champions League. Una squadra giovane, con alcuni fuoriclasse e tanti ottimi giocatori, un pubblico che rappresenta davvero una spinta in più. Bisogna crederci, insomma. La settimana scorsa lo avevamo detto a Del Neri, dall'inizio del campionato non facciamo altro che ripeterlo a Mazzarri. E' arrivato il momento del salto di qualità definitivo. Il Napoli è pronto".
carlo alvino e la sua giustizia sportiva
Grava: "Grande partita, dobbiamo continuare così. Cassano? Mi ha detto, ma mi marchi sempre tu!"
Gianluca Grava è stato il protagonista della vittoria di ieri contro la Sampdoria: "Abbiamo alzato i ritmi, questo è stato il segreto della scorsa stagione e dobbiamo continuare così per toglierci parecchie soddisfazioni. Ora c'è il Chievo, sarà un'altra partita difficile, speriamo di recuperare al più presto le forze. Comunque abbiamo un grande gruppo, non ci sono titolari e riserve, io sono molto fiducioso, vogliamo andare avanti in tutte le competizioni. I nostri tifosi saranno fondamentali, mi auguro ci continuino a dare una grossa mano come stanno facendo".
Il soldatino casertano ha marcato Antonio Cassano: "Ci siamo scambiati la maglia, la conserverò a casa assieme a quelle di tutti gli attaccanti che ho marcato. Ho anche quella di Ronaldinho e Miccoli che per me è come un fratello. Cassano era un po' nervoso. Mi diceva 'Ogni volta che ci affrontiamo, mi marchi sempre'. Ci siamo sacrificati tutti ed è migliorata la fase difensiva. E' una questione di squadra, gli attaccanti ci hanno dato una mano, i centrocampisti hanno fatto un gran pressing. Bruscolotti? Non paragonatemi a lui".
Di Carlo a SKY: "Complimenti ad un Napoli superiore"
L'allenatore della Sampdoria, Di Carlo, al termine della gara persa 1-2 in casa col Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a SKY. Ecco quanto evidenziato da AreaNapoli.it: "Il Napoli è partito fortissimo nel primo tempo e non siamo mai stati alla sua altezza. Siamo andati al riposo sullo 0-0 ed è stato un lusso, come ho detto ai miei ragazzi negli spogliatoi. Il secondo tempo l'abbiamo giocato alla pari, forse un po' meglio noi dal punto di vista dei minuti di gioco. Siamo andati in vantaggio e ci siamo fatti riprendere con un'ingenuità sul goal di Hamsik ed in superiorità numerica sul goal di Cavani. Forse con un po' di attenzione il pari sarebbe stato un risultato giusto, ma è andata così e faccio i miei complimenti al Napoli". Di Carlo conclude con una battuta su Mazzarri:"Meno male che lo incontro solo due volte l'anno, non vinco mai contro di lui!"
Roma, Lucarelli operazione perfettamente riuscita
E' perfettamente riuscita l'operazione in artroscopia al ginocchio di Cristiano Lucarelli alla clinicaVilla Stuart di Roma. L'attaccante azzurro osserverà ora due giorni di riposo, e tra giovedì e venerdì comincerà la riabilitazione a Castelvolturno. A riferirlo è Francesco Modugno per Marte Sport Live.
Platini risponde a De Laurentiis: "Europa League? Se a lui non interessa può anche non prendervi parte!"
Il numero uno della UEFA Michel Platini risponde al presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiische ha criticato l’organizzazione dell’Europa League: "L’ho incontrato a Capri e abbiamo scambiato qualche parola. Neppure l’Europa League e’ un mio giocattolo e se a lui non interessa puo’ anche non prendervi parte. Ma agli altri club piace: e’ gia’ ricca e fara’ incassare ancora piu’ soldi. Anche al Napoli, che ha meritato di tornare nel calcio internazionale e ritrovo con piacere ad alti livelli".
Napoli, Lucarelli sotto i ferri: ecco Bucchi
GENOVA, 20 settembre - Uno piomba a Castelvol turno per ringraziare e promettere impegno massimo a Mazzarri, l’al tro entra nella clinica romana di Vil la Stuart per l’intervento chirurgico al crociato anteriore del ginocchio sinistro. Che strano lunedì per Chri stian Bucchi e Cristiano Lucarelli, due over 30 che hanno saputo farsi apprezzare ovunque abbiano gioca to nella loro lunga ed onarata carrie ra. Ed ora per un perfido gioco del destino si trovano a passarsi il testi mone inmaglia azzurra senza nean che volerlo. Bucchi, 33 anni, legato da un altro anno di contratto stava per scioglie re consensualmente il rapporto con il Napoli dietro buonauscita. Aveva ottenuto il permesso di allenarsi lon tano da Castelvolturno in attesa di trovare un estimatore. Quando improvvisamente arriva la telefonata del suo procuratore Pagliari, allerta to dal ds Bigon: "Tieniti pronto che il Napoli ha pensato a te per rim piazzare Lucarelli. Mazzarri vuole parlarti". Bucchi contento come non mai. Ma anche dispiaciuto per quan to era successo al collega ed amico Lucarelli. E’ nota la sua sensibilità. Oggi l’attaccante romano che vanta due promozioni in A negli ultimi an ni (una con il Napoli e una 1 con il Bologna) incontrerà Mazzarri a Ca stelvolturno. Gli dirà che tornare nel Napoli, ricalcare il palcoscenico del la serie A a distanza di due anni (con il Siena), è il regalo più bello che po tesse aspettarsi. E che ha tanta vo glia di rendersi ancora utile per un club a cui era rimasto affezionato pur scaricato a ripetizione. Intanto ieri sera è rimasto incollato davanti al televisore tifando per quei com pagni con cui ha diviso l’esperienza nel campionato di B e con gli altri conosciuti a Folgaria.
OPERAZIONE - Lucarelli, invece, a 35 anni, ha deciso di operarsi prima possibile. "Perché è mia intenzione rientrare prima che termini questo campionato. E farò la riabilitazione a Napoli", ha confessato a Mazzarri che non si aspettava una reazione così coraggiosa e determinata. Oggi a Lucarelli arriveranno messaggi di auguri da parte dei compagni di squadra e di tanti tifosi rimasti colpiti dallo stoicismo dell’attaccante li vornese: pur infortunato contro l’Utrecht in Europa League era vo luto restare ugualmente in campo fi no allo scadere per non lasciare il Napoli in dieci.
classifica capoccannonieri serie A
3 gol: Eto'o (Inter) Cavani (Napoli) Cassano (Sampdoria)
2 gol: Di Vaio (Bologna) Matri (1 rig.) (Cagliari) Bogdani (Cesena) Moscardelli, Pellissier (Chievo), Marchisio, Quagliarella (Juventus) Pato, Inzaghi (Milan), Pozzi (Sampdoria)
1 gol: Donati, Barreto, Castillo (Bari), Mudingay (Bologna) Dalla Mano, Diamanti, Eder, Caracciolo (1 rig.) (Brescia) Conti, Acquafresca, Lazzari (Cagliari), Ricchiuti, Mascara (1 rig.) Antenucci (1 rig.), Capuano (Catania), Giaccherini (Cesena), Marcolini (Chievo) D'Agostino, Ljajic (Fiorentina), Mesto, Destro, Toni (1 rig.) (Genoa), Lucio (Inter), Pepe, Bonucci, Iaquinta (Juventus) Mauri, Rocchi Hernanes (1 rig.), Ledesma, Kozak (Lazio) Di Michele (Lecce) Thiago Silva (Milan), Cannavaro (Napoli), Balzaretti, Pastore, Ilicic (Palermo), Bojinov, Morrone, Giovinco, Zaccardo (Parma), De Rossi, Borriello (Roma), Guberti (Sampdoria), Floro Flores (Udinese)
Marino: "Non capisco le cessioni del Napoli, Yebda non ha la qualità di Cigarini, Dumitru nulla di speciale"
L'ex DG del Napoli, Pierpaolo Marino è stato ospite della trasmissione Notti Magiche in onda su Sportitalia. "Non capisco la corsa alle cessioni fatta dal Napoli. La società si è affrettata a vendere Denis e Hoffer, che tra l'altro sta facendo benissimo in Bundesliga, rimanendo così senza alternative in attacco. Per non parlare poi delle cessioni di Cigarini e Contini che potevano essere molto utili in Europa League. Yebda? Non può garantire la qualità di Cigarini. Dumitru? Questo ragazzo lo feci osservare in una gara della primavera dell' Empoli contro il Bari non mi è sembrato nulla di speciale".
Fassone: "Vogliamo diventare la quarta forza del campionato"
Seconda puntata dell’edizione radiofonica di Sport Show su Radio Club 91, la trasmissione condotta da Roberto Esse che ha anticipato di una settimana la prima puntata televisiva della seconda stagione di Sport Show, che andrà in onda lunedì 27 settembre su Telecapri Sport. Nella puntata di oggi è intervenuto il nuovo direttore generale del Napoli, Marco Fassone: "Partiamo dalla premessa che il Napoli che ho trovato era già un’ottima realtà – ha spiegato - che in pochi anni è passata dalla serie C all’Europa League. Noi dobbiamo compiere la seconda parte del tragitto voluto da De Laurentiis, per consolidare le fondamenta del progetto e diventare una realtà da quarto posto, giocando in europa con regolarità e dotando la società di organizzazione e infrastrutture che le permettano di essere competitiva anche in campo internazionale. Il Napoli è la quarta società per bacino d’utenza dietro Juve, Milan e Inter, nettamente superiore a tutte le altre, quindi anche nei criteri di ripartizione dei diritti televisivi collettivi, dei quali abbiamo discusso ieri in Lega Calcio, il Napoli deve avere un ruolo da protagonista. Io credo che il Napoli debba anche avere uno stadio di proprietà che permetta di assistere anche dal vivo a uno spettacolo piacevole, ma sono cauto nel dire se sia meglio un ammodernamento o una modifica strutturale del San Paolo piuttosto che un progetto nuovo".
NAPOLI-CHIEVO: presentazione tattica e probabili formazioni
Il Napoli, archiviata la trionfale trasferta di Genova, ospita il Chievo, reduce dalla brutta sconfitta interna con il Brescia di Iachini. I clivensi, tuttavia, restano una delle squadre più in forma di questa parte iniziale del torneo anche se dovranno rinunciare per un bel po' a Luciano, infortunatosi ad un ginocchio. Mazzari è intenzionato a confermare gli undici di Marassi, anche per sfruttare l'inerzia positiva che il successo sui doriani ha innescato nella squadra azzurra. Il Chievo arriva al San Paolo schierandosi col 4-3-1-2, con l'inserimento in cabina di regia dell'amatissimo ex Mariano Bogliacino. L'allenatore scaligero Pioli sembra intenzionato a confermare in attacco il tandem Moscardelli-Pellissier che ha ben figurato in queste prime uscite. Bentivoglio, invece, agirà sulla trequarti con il compito di svariare alle spalle dei centrocampisti napoletani. Gli azzurri dovranno essere bravi ad aprire dei varchi nella difesa gialloblù, sfruttando soprattutto le corsie esterne con rapidi e precisi cambi di gioco, per allargare le maglie della linea a quattro di Pioli. Il Chievo, dal canto suo, ha ben poco da perdere nel catino del San Paolo e presumibilmente si schiererà compatto dietro la linea della palla per poter sfruttare così le ripartenze. Il Napoli, dopo il successo a Marassi, è chiamato a dare continuità al proprio gioco per inserirsi prepotentemente nelle prime posizioni di classifica. Mazzarri ha chiesto ai suoi la massima concentrazione che, tradotto in parole povere, significa non sottovalutare un avversario che finora ha destato un'ottima impressione. Il Chievo, infatti, ha già dimostrato di poter far male in trasferta: per informazioni basta chiedere al Genoa di Gasperini. I meccanismi di gioco del Napoli sembrano essere tornati di colpo quelli della passata stagione con un Lavezzi finalmente decisivo lungo la trequarti offensiva e con Cavani che finora ha “matato” ogni avversario sulla sua strada. Il Chievo, però, non si travestirà da vittima sacrificale: gli uomini di Pioli hanno qualità e determinazione per tentare di uscire da Fuorigrotta con un buon risultato, sfruttando soprattutto una fase difensiva ben collaudata. Il Napoli dovrà perciò avere molta pazienza per scardinare la difesa avversaria, senza farsi prendere dalla frenesia, per poter così portare a casa tre punti fondamentali per il prosieguo del campionato.
Probabili formazioni:
NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis; Grava, Cannavaro, Campagnaro; Maggio, Pazienza, Gargano, Dossena; Hamsik, Lavezzi; Cavani. All. Mazzarri
CHIEVO (4-3-1-2): Sorrentino; Frey, Andreolli, Cesar, Mantovani; Rigoni, Marcolini, Fernandes; Bentivoglio; Moscardelli, Pellissier. All. Pioli
ARBITRO: Giannoccaro (Musolino-De Luca, quarto uomo: Nasca)
Ag. Cavani: "Macchè Liverpool, sta bene a Napoli!"
Una voce d'oltremanica preoccupa i tifosi del Napoli: Edinson Cavani nel mirino del Liverpool, che avrebbe pronta un'offerta da circa venti milioni di euro per aggiudicarsi il giocatore ex Palermo. A spegnere sul nascere questi rumors, però, ci pensa ai microfoni di Tuttomercatoweb uno dei due procuratori del numero 7 napoletano, ovvero Claudio Anellucci. "Sono solo fantasie perché dal Liverpool non è arrivata nessuna offerta. Edinson a Napoli sta benissimo, è un giocatore del club partenopeo e si trova molto bene con tutti. E' tranquillo, siamo solo alla terza giornata di campionato, non c'è alcun problema e non è ancora tempo di mercato. Se Napoli è visto come ulteriore trampolino di lancio per il definitivo salto di qualità? No, Napoli è un punto di arrivo. Poi chi può dire cosa accadrà domani? E poi eventuali offerte non devono pervenire a noi ma al Napoli Calcio che, eventualmente, deciderà cosa fare. Ma - conclude il procuratore - non credo che la società voglia privarsi di Edinson".
Protti: "Cavani entusiasmante, occhio a Pellissier. Lucarelli? Facciamo finta che sia l'acquisto di gennaio"
A Radio Crc in "Si gonfia la rete" è intervenuto l'ex attaccante del Napoli, Igor Protti: "Cavani ha iniziato in maniera entusiasmantee. Ho una immagine bellissima di Cavani sulla linea della difesa portar via la palla ad un attaccante avversario. E' un saper fare le due fasi ma con il cuore". Sulla sua carriera a Napoli: "Devo solo ringraziare per quello che la vita mi ha dato. Mi sono innamorato della città e della gente. Mi sarebbe piaciuto restare di più ma è stata una annata disgraziata e nel calcio capita anche questo. Ricordo ancora il soprannome che mi diede Raffaele Auriemma, un po' ambiguo (ride, ndr) 'Kamasutra'". Sulla sfida di stasera: "Occhio a Pellissier, giocatore molto pericoloso anche se quest'anno in alcune partite ho visto che ha fallito reti che sembravano infallibili". "Se il Napoli da il 100 per 100 c'è poco da fare, è più forte senza dubbio" aggiungendo su Lucarelli "facciamo finta che sia l'acquisto di gennaio, per quel che purtroppo gli è successo. In ogni caso il Napoli ha un ottimo organico". Ed ancora su Lucarelli e sulla possibilità, a fine carriera, di diventare presidente del Livorno : "Cristiano è abituato ad avventure importanti, possibile che accada e qualora mi chiamasse direi subito di sì, soprattutto per l'amicizia che ci lega".
pagelle NAPOLI-CHIEVO 1-3
DE SANCTIS (voto 6) pultroppo non ha potuto fare niente sui gol ma non male prestazione per il pirata morgan
P.CANNAVARO ( voto 5-) va bene il gol ma dopo 1-2-3 errori il pubblico del san paolo si incomincia ad arrabbiare.malissima prestazione di p.cannavaro con passaggi sbagliati (grazie a questo il gol del 3-1 del chievo)
GRAVA (voto 6) bene per grava anche se sbagliava passaggi li recuperava sempre
CAMPAGNARO (voto 7-) ottimo per campagnaro ottimo in difesa e ottimo a dar manforte alla squadra
GARGANO (voto 6,5) bella partita anche di walter gargano che con i suoi passaggi e punizioni impensieriva sorrentino
DOSSENA (voto 6,5) anche lui se lo meritava il 6,5 ottimo sulla fascia rieccolo l' ex liverpool!
PAZIENZA (voto 6) benina prestazione di michele pazienza anche se non è che ha ffatto tanto possesso palla!
HAMSIK (voto 6-) male per marek hamsik la partita è da rifare per lo slovacco ogni passaggio un errore pero' qualcosa di positivo li avevi:i cross
MAGGIO (voto 6,5) benina la prestazione di maggio con ottimi cross e passaggi bravo cristian
LAVEZZI (voto 7-) ottima prestazione di lavezzi grazie a lui il gol di p.cannavaro ma non centrano solo i cross anche i passaggi e i tiri
CAVANI (voto 6-) nella partita è stato sempre nell' ombra anche pero' c'e' da dire non ha avuto tante occasioni da gol!
GLI ENTRATI NEL SECONDO TEMPO:
SOSA (voto 6-) insomma non è che avrebbe dato una mano alla squadra ma c'è da dire che è entrato nel secondo tempo
DUMITRU (voto 6) bene prestazione di NICOLAO DUMITRU per me era meglio che giocasse nel primo tempo
ED INFINE ALLA SQUADRA VOTO 6!
sintesi partita NAPOLI-CHIEVO 1-3
Hamsik: "Sono felicissimo per questo rinnovo, Napoli è una città che amo. Vogliamo raggiungere grandi traguardi"
Marek Hamsik ha rinnovato il contratto con il Napoli fino al 2015. Il centrocampista slovacco ha così espresso la sua soddisfazione: "Sono felicissimo per questo rinnovo. Ho sempre detto che aNapoli mi trovo benissimo, è una città che amo e che sento mia. Con la Società c'è feeling, un progetto importante, e tutti noi insieme vogliamo raggiungere grandi traguardi".
Marino a Controcampo: "Col Chievo sono emersi i limiti di mercato del Napoli"
L'ex DG del Napoli, Pierpaolo Marino, ha rilasciato alcune dichiarazioni su Napoli-Chievo nel corso di Controcampo, in onda su Rete 4. Ecco quanto evidenziato da Napoli Today: "Non sono sorpreso dall'andamento altalenante del Napoli. Giocando ogni tre giorni sempre gli stessi giocatori, la squadra va incontro a questo tipo di prestazioni che oscillano paurosamente da una partita all'altra. Purtroppo stanno venendo fuori tutti i limiti di una campagna acquisti sbagliata, da parte della società partenopea, che ha indebolito, invece che rinforzare, la rosa dello scorso anno. Ora, infatti, ci sono meno alternative in squadra per Mazzarri rispetto al campionato scorso, proprio nella stagione in cui gli azzurri affrontano anche l'impegno dell'Europa League. Gli acquisti di Sosa e Yebda, di cui si è tanto parlato, non si sono mai visti e la prima alternativa in attacco è un giovane di appena 18 anni come Dumitru che non giocava ad Empoli in Serie B".
iannone:"brutta la prestazione di giannoccaro troppi errori"
L'ex arbitro, Antonio Iannone, commenta la direzione di Giannoccaro ai microfoni di Marte Sport Live: "Brutta la prestazione di Giannoccaro. Dovrebbe conoscere le caratteristiche dei giocatori. Lavezzi – ad esempio – ha un equilibrio precario, appena lo tocchi, cade. E non simula mai". Si parla anche del Napoli: "La difesa a tre non mi sembra una buona soluzione, bisogna rivedere l'assetto tattico".
CASMS, niente trasferta per tifosi della Roma a Napoli
I biglietti di Napoli-Roma in programma il 3 ottobre al San Paolo potranno essere acquistati soltanto dai residenti nella regione Campania: ciò significa che i tifosi giallorossi non potranno seguire la squadra in trasferta. È quanto ha stabilito il Comitato per la sicurezza delle manifestazioni sportive (Casms) nella riunione di questa mattina nel quale si è fatto anche il punto sulla 'Tessera del tifoso': ad oggi sono 550mila quelle rilasciate a fronte di oltre 700mila richieste.
Roma, out Julio Sergio, squalificato Mexes: saltano il Napoli
Sesta giornata di campionato, 3 ottobre, al San Paolo arriva la Roma priva di Julio Sergio, infortunatosi ieri a Brescia, che ne avrà per un mese. Non disponibile anche Mexes, ingiustamente espulso nella sciagurata gara giallorossa di ieri in terra lombarda. Per il difensore francese i turni di squalifica sono tre. Oltre al danno anche la beffa: anche 10.000 euro di multa per Mexes che, dopo il rosso, ha avuto un acceso diverbio con l'arbitro.
Il Roma: De Laurentiis-Della Valle, chiacchierata su Mutu
Secondo quanto riferisce Il Roma, ci sarebbe stata una chiacchierata tra De Laurentiis e Della Valle su Mutu, attaccante rumeno della Fiorentina che, dopo 2 anni, dal 29 ottobre di quest'anno tornerà abile ed arruolabile. Che la chiacchierata possa avere uno sfondo di mercato sembra difficile, dato che i viola attendono con ansia il ritorno dell'ex Chelsea in un momento non buono per la società gigliata, considerando la pesante assenza di Jovetic.
Castagner: "A Cesena proverei Cribari se in forma"
L'ex tecnico Ilario Castagner è intervenuto ai microfoni di Radio Crc in Si Gonfia la Rete con Raffaele Auriemma: "Cribari al posto di Cannavaro? Se fosse in condizione certo. Al momento le grandi sono in affanno, forse perchè si gioca troppo. E’ presto per dare un giudizio sulle effettive possibilità delle squadre e quindi anche del Napoli. Quando ho saputo della sconfitta del Napoli l’ho trovato assurdo. Forse hanno affrontato il Chievo con un po’ di rilassamento ed a volte se non si usa una certa cattiveria in campo non si ottengono i risultati sperati".
ViolaNews: Il Napoli sogna Mutu e Montolivo!
Il portale fiorentino Violanews.com riporta l'interessamento del Napoli non solo per Mutu, ma anche per il centrocampista Montolivo. Ecco quanto si legge: "La piazza di Napoli ama "sognare" e anche stavolta non si sono risparmiati nell'immaginare i prossimi colpi di De Laurentiis. Secondo quanto è stato diffuso nelle ultime ore da alcune indiscrezioni provenienti da Napoli, infatti, il club azzurro starebbe pensando a due giocatori della Fiorentina. Addirittura il 'Fenomeno' Adrian Mutu e il capitano gigliato Riccardo Montolivo. Due operazioni che sembrano, in realtà, fuori dalla portata del Napoli".
Collovati: "I tifosi del Napoli devono essere fiduciosi"
A Radio Crc in Si Gonfia la Rete con Raffaele Auriemma è intervenuto Fulvio Collovati: "E' un periodo della stagione in cui il calcio italiano fa fatica ma passerà di sicuro. Le piccole hanno fatto probabilmente preparazioni più immediate per mantenere questo risultato. Napoli è una piazza in fermento quindi immagino cosa stia accadendo ora. Il tifoso del Napoli deve essere fiducioso ma non bisogna abbandonarsi a facili illusioni. Il Napoli deve fare qualcosa in più. Non si può pensare che basti battere la Sampdoria, il salto di qualità deve venire anche con il Chievo". "Squadre con il Napoli devono cambiare mentalità". Ed ha chiuso sul mercato: "al di là degli errori difensivi avrei comunque preso un altro attaccante".
pagelle cesena-NAPOLI by:napoli in love 1926
DE SANCTIS (voto 6) non da lamentarsi per la prestazione del pirata morgan! sempre attento ma al gol del CESENA non ha putoto far altro tranne che vedere il pallone sgusciarsi sotto le gambe
ARONICA (voto 6) anche per aronica non male la prestazione sicuramente non ottimo ma il 6 ci sta tutto
CRIBARI (voto 6-) esordio benino nel napoli per CRIBARI tranne che sul gol del CESENA c'è lo zampino suo troppo lento nel spazzare via la palla si riscattera' la prossima volta!
CAMPAGNARO (voto 6) insomma il 6 c'è tutto per hugo boss CAMPAGNARO concreto in difesa e ottimo a centrocampo quando saliva bene hugo boss!
DOSSENA (voto 6-) no perche non ha giocato bene ma il perche è che lui non ha trovato tanti passaggi infatti mazzarri se l' è presa molto con i suoi perche mazzarri volevo il gioco su dossena!
PAZIENZA (voto 6)bene per michele pazienza certo poteva fare dippiu' ma ci accontentiamo di giobbe pazienza
YEBDA (voto 6-) troppo lento nelle manovre deve far ancora dippiu' hassan YEBDA
ZUNIGA (voto 7) il voto dice tutto grande zuniga con un rigore concesso a lui per una sospetta trattenuta in aria di rigore ma non è solo questo che ha evidenziato NAPOLI IN LOVE 1926 ma anche il lavoro svolto sulla fascia che con i suoi cross insidiosi ha permesso al napoli di avanzare
HAMSIK (voto 7) ottima prestazione di marechiaro hamsik con i suoi rigori perfetti grazie a lui il NAPOLI rimonta la partita ma grazie anche a ZUNIGA
SOSA (voto 6) non male per el principito sosa ma certo poteva fare sempre dippiu' ma non da lamentare i cross e le punizioni la redazione di NAPOLI IN LOVE 1926 se ne accorta che jose sosa ha molta potenza e no tutta quelle fantasie che sono state espresse dai giornalisti
LAVEZZI (voto 7,5) be per il fatto di essere ritornato è ritornato la dimostrato anche oggi a cesena EZEQUIEL LAVEZZI con il gol del pareggio e quei passaggi filtranti che hanno originato i gol di CAVANI
GLI ENTRATI NEL 2° TEMPO
GARGANO (voto 7)ottima partita per gargano anche se poteva entrare nel primo tempo
CAVANI (voto 8)bhe se entrava dal 1° minuto erano davvero cavoli amari per il cesena ottimo matador per i tifosi del cesena mazzarri gli ha fatto un grande regalo a non metterlo dal 1° minuto.gol bellissimi e da applausi per ora matador capo cannoniere con eto'o
P.CANNAVARO (voto 6) bhe meglio della partita contro il chievo forse bene perche è entrato nel 2° tempo? bho chi lo so intanto applasi per DENDI
E PER FINIRE VOTO ALLA SQUADRA (10)
SINTESI CESENA-NAPOLI 1-4 OFFERTO DA:NAPOLI IN LOVE 1926
e per voi anche la telecronaca di CARLO ALVINO
è un NAPOLI da favola ma anche è ancora il trio delle meraviglie LAVEZZI,HAMSIK CAVANI
IL NAPOLI DOMINA ALLO STADIO DINO MANUZZI DI CESENA 4-1 PER IL NAPOLI STRADOMINA IL CAMPO IL NAPOLI CON I TIFOSI DEL NAPOLI ALCUNI VENUTI DA NAPOLI ALTRI CHE VIVONO IN EMILIA-ROMAGNA TUTTO INIZIA CON IL 1° TEMPO CON VARIE OCCASIONI IMPORTANTI PER IL NAPOLI MA NEL 2° TEMPO SI SCATENA LA PARTITA PRIMA CON IL GOL DI PAROLO AL 48' POI IL NAPOLI SI RISVEGLIA CON L' ENTRATA DI EDISON CAVANI SBUCA DOSSENA PASSAGGIO RASOTERRA E IL POCHO LAVEZZI AL 72' RIAPRE LA GARA 1-1.POI PASSAGGIO PER ZUNIGA CADE IN ARIA DI RIGORE L' ARBITRO è SICURO CALCIO DI RIGORE VA HAMSIK E GOL AL 81'.SI SVEGLIA CAVANI PASSAGGIO LUNGO PER CAVANI ENTRA IN ARIA DI RIGORE SUPER UNO SUPERA 2 E POI IL TIRO INSACCATO NELL' ANGOLINO BASSO ANTONIOLI NON HA POTUTO FARE NINENTE 3-1 NAPOLI.ANCORA NAPOLI RECUPERA PALLA LAVEZZI SCATTA IN ARIA DI RIGORE C'è CAVANI LO VEDE E LO SERVE CAVANI A COLPO SICURO GOL! BELLISSIMO PER CAVANI! SONO 5 MINUTI DI RECUPERO...DAMATO HA IL FISCHIETTO IN BOCCA EH FISCHIA E FINITA CESENA-NAPOLI 1-4.
intervista al matador CAVANI in CESENA-NAPOLI 1-4
